Un farmaco per dimagrire senza ricetta: Alli (orlistat)

Quando si parla di automedicazione, si pensa quasi sempre ai piccoli disturbi stagionali come raffreddore, febbre, mal di gola e molti non sanno che fra i prodotti di automedicazione esiste anche un farmaco per dimagrire senza ricetta medica: si tratta dell’ orlistat (nome commmerciale: ALLI).

farmaco per dimagrire senza ricetta: Alli (orlistat)Molti si domandano se Alli funziona davvero, se si tratta di un farmaco sicuro, se ha effetti collaterali seri e molte risposte a queste domande si trovano sulla scheda tecnica consultabile qui: Scheda Tecnica dell’ Alli.

Oggi, invece, scopriamo insieme come funziona davvero l’Orlistat.

Come funziona Orlistat?

Orlistat è un inibitore potente, specifico e ad azione prolungata delle lipasi gastrointestinale, cioè degli enzimi che nel nostro intestino permettono l’assorbimento dei grassi.

Esercita la sua attività terapeutica nel lume dello stomaco e nell’intestino tenue legandosi alle lipasi e bloccandole ed impedendo a questi enzimi di idrolizzare e rendere quindi assorbibili i grassi liberi e i monogliceridi.

Sulla base degli studi clinici è stato dimostrato che una compressa di Alli (orlistat) da 60 mg presa tre volte al giorno blocca l’assorbimento di circa il 25% dei grassi introdotti con la dieta, aumentandone l’eliminazione con le feci.

Dopo l’interruzione del trattamento, il contenuto di grassi nelle feci torna ai livelli soliti generalmente entro 2-3 giorni.

Questo ovviamente significa che se durante la terapia con orlistat si continua a mangiare molti grassi, non potendoli assorbire, aumenta l’eliminazione fecale e quindi si ha diarrea.

La diarrea quindi non si dovrebbe considerare un effetto collaterale, ma un vero e proprio effetto del farmaco tramite il quale si ottiene il dimagrimento e se insieme alla terapia con orlistat si segue anche un regime dietetico a basso tenore di grassi, la diarrea scompare o diventa irrilevante.

Orlistat (Alli) funziona davvero?

Due studi clinici in doppio cieco, controllati verso placebo (cioè studi in cui né il medico né il paziente sapevano se veniva assunto il vero e proprio farmaco o il placebo), condotti in adulti con indice di massa corporea (IMC o BMI) di 28 Kg/m2  hanno dimostrato che il 47% circa dei pazienti che prendevano Orlistat ha perso più del 5% del peso corporeo e il 16% circa più del 10% del peso, contro rispettivamente il 26% circa e il 6,5% dei pazienti che prendevano placebo.

Tale differenza è statisticamente significativa e quindi si può concludere che il farmaco per dimagrire orlistat (ALLI), funzione davvero.

Oltre alla perdita di peso, dopo 6 mesi di trattamento, orlistat ha determinato altri importanti benefici per la salute.

Per esempio nei pazienti trattati con orlistat (Alli) il colesterolo si è ridotto del 2,4% mentre nel gruppo placebo il colesterolo è aumentato del 2,8%.

La circonferenza vita nei pazienti trattati con orlistat è diminuita in media di 4,5 cm e tutti i confronti sono risultati statisticamente significativi contro placebo.

Ma Orlistat è pericoloso?

Studi clinici in volontari e in soggetti obesi hanno dimostrato che Orlistat non viene assorbito dal tratto gastrointestinale in modo significativo: dopo 8 ore dalla somministrazione di 360 mg (6 compresse insieme) di Orlistat, le concentrazioni del farmaco nel sangue sono risultate talmente basse da non essere misurabili (inferiori a 5 nanogrammi/millilitro).

Gli effetti collaterali quindi sono pressocché esclusivamente a carico dell’apparato intestinale, con diarrea, flatulenza, feci grasse.

I dati preclinici non rilevano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi di tossicità, genotossicità, potenziale cancerogeno, fertilità, riproduzione e sviluppo.

Sono state studiate dosi singole di 800 mg di orlistat (più di 13 compresse insieme di Alli) e dosi multiple fino a 400 mg (circa 7 compresse di Alli) tre volte al giorno per 15 giorni in soggetti normopeso e obesi senza riscontro di evidenze cliniche significative. Inoltre dosi di 240 mg tre volte al giorno sono state somministrate a pazienti obesi per 6 mesi.

La maggior parte dei casi di sovradosaggio con orlistat ricevuti successivamente alla commercializzazione non ha riportato reazioni avverse o ha riportato reazioni avverse simili a quelle riportate con la dose raccomandata.

Fonte: A.I.FA.

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