Amox: effetti indesiderati e controindicazioni
Amox (Amoxicillina Triidrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Infezioni sostenute da germi Gram-positivi e Gram-negativi, sensibili all’antibiotico (delle vie respiratorie ed otomastoidee, enteriche, epato-biliari, salmonellosi, genito-urinarie e veneree, dermatologiche,chirurgiche, endocarditi, sepsi).
Come tutti i farmaci, però, anche Amox ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Amox, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Amox: controindicazioni
IpersensibilitĂ giĂ nota alle penicilline ed alle cefalosporine. Controindicato in etĂ pediatrica.
Amox: effetti indesiderati
Eruzioni cutanee tipo eritema multiforme o maculopapuloso, prurito, orticaria. Eccezionali e di norma a seguito di somministrazione parenterale, i fenomeni anafilattici.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo molto rare che possono manifestarsi sono: reazioni cutanee come eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrosili epidermica tossica, dermatite bollosa ed esfoliativa, pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) (vedì paragrafo 4.4) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS).
Altri possibili, anche se rari, effetti secondari: glossite, stomatite, nausea, vomito, diarrea. Variazioni del tasso delle transaminasi, anemia, trombocitopenia, porpora, eosinofilia, leucopenia, agranulocitosi sono di norma reversibili con l’interruzione della terapia.
Nei trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalitĂ epatica e renale.
Amox: avvertenze per l’uso
Poichè può esistere allergia crociata tra penicilline e cefalosporine, prima di iniziare la terapia è necessaria un’anamnesi accurata. In caso di reazione allergica interrompere il trattamento ed istituire un trattamento idoneo.
Reazioni di ipersensibilitĂ gravi e occasionalmente fatali (incluse reazioni avverse cutanee severe e reazioni anafilattoidi) sono state riportate per lo piĂą a seguito di impiego parenterale di penicilline; molto raramente a seguito di impiego orale.
Tali reazioni sono comunque piĂą frequenti in soggetti con anamnesi di ipersensibilitĂ verso allergeni multipli, con asma, febbre da fieno ed urticaria.
L’Amoxicillina non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G, nè è attiva sugli stafilococchi penicillinasi produttori.
L’uso prolungato delle penicilline, così come di altri antibiotici, può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, inclusi miceti, che richiede l’adozione di adeguate misure terapeutiche.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco