Apiocolina: effetti indesiderati e controindicazioni
Apiocolina (Altri Composti, Associazioni) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Stati infiammatori acuti del plesso emorroidario e disturbi concomitanti (dolore, prurito anale, tenesmo rettale). Complicazioni conseguenti a disturbi emorroidari (ragadi, fistole, proctiti). Flogosi e lesioni di varia eziologia (anche nelle lacerazioni perineali da parto).
Come tutti i farmaci, però, anche Apiocolina ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Apiocolina, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Apiocolina: controindicazioni
Ipersensibilità già nota verso i componenti del farmaco.
Apiocolina: effetti indesiderati
Non sono noti.
Apiocolina: avvertenze per l’uso
Le emorroidi esterne saranno prevalentemente trattate ungendo con la pomata la mucosa rettale, le emorroidi interne verranno trattate con l’introduzione di supposte. Fome gravi o complicazioni a carico dell’intestino retto dovranno essere trattate con l’uso associato di pomata e supposte.
Per l’introduzione della pomata utilizzare la cannula inserita nella confezione.
Avvertenze.
È consigliabile ed utile dopo ogni evacuazione proteggere la zona interessata mediante applicazione di pomata o introducendo una supposta.
L’uso, specie se prolungato di prodotti per uso topico, può indurre fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco