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Belivon – Risperidone: A cosa serve? Come si usa?

Belivon (Risperidone) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: BELIVON indicato nel trattamento delle psicosi schizofreniche acute e croniche. BELIVON inoltre migliora i sintomi affettivi (come p.e. depressione, senso di colpa, ansia) associati alla schizofrenia.

Belivon: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Belivon è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Belivon ed a quali dosaggi, è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Belivon: come si usa?

Passaggio al trattamento con BELIVON di pazienti provenienti da altra terapia antipsicotica:

Qualora si ritenga terapeuticamente appropriato istituire un trattamento con BELIVON si raccomanda di sospendere gradualmente la terapia precedente e iniziare contemporaneamente quella con BELIVON.

Analogamente, qualora si ritenga opportuno istituire un trattamento con BELIVON in sostituzione di quello con un altro antipsicotico ad azione prolungata, iniziare il trattamento lo stesso giomo previsto per la somministrazione del farmaco depot.

La necessità di continuare la somministrazione di farmaci anti-parkinson dovrebbe essere rivalutata periodicamente.

Adulti:

La dose quotidiana di BELIVON deve essere assunta in 2 somministrazioni.

La dose iniziale raccomandata è di 2 mg al giomo. Questa può essere aumentata a 4 mg il secondo giomo. Da questo momento in poi il dosaggio potrà rimanere invariato o essere ulteriormente individualizzato a seconda delle necessità del paziente. La maggior parte dei pazienti trarranno beneficio da una dose giornaliera compresa tra 4 e 6 mg. Per alcuni pazienti potrebbe essere più appropriato ricorrere ad una titolazione più lenta e a dosi di partenza e di mantenimento inferiori.

La somministrazione di dosi superiori ai 10 mg al giomo non ha mostrato di essere superiore in efficacia alle dosi più basse e può causare sintomi di tipo extrapiramidale. Poiché la sicurezza di dosaggi superiori a 16 mg al giomo non è stata valutata non dovrebbero essere impiegati dosaggi superiori a tali livelli.

Qualora sia necessario un maggiore effetto sedativo, una benzodiazepina può essere associata al trattamento con BELIVON.

Anziani:

Si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando 0,5 mg due volte al giomo. Tale dosaggio potrà essere adattato individualmente con aumenti posologici di 0,5 mg due volte al giomo fino a 1-2 mg due volte al giomo.

BELIVON dovrebbe essere impiegato con cautela in questa particolare categoria di pazienti finché non verrà acquisita una maggiore esperienza clinica.

Bambini:

Non sono disponibili dati nei soggetti di età inferiore ai 15 anni.

Insufficienza renale ed epatica:

I pazienti con insufficienza renale hanno meno capacità di eliminazione della frazione antipsicotica attiva rispetto agli altri pazienti adulti. Nei pazienti con insufficienza epatica è stato riscontrato un aumento della concentrazione plasmatica della frazione libera di risperidone.

Nei pazienti con insufficienza renale ed epatica, la dose iniziale e gli incrementi successivi devono essere dimezzati, e la titolazione deve avvenire più lentamente.

BELIVON deve essere impiegato con cautela in questa particolare categoria di pazienti.

 

Ricordate in ogni caso che se utilizzate Belivon seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Belivon per quanto riguarda la gravidanza:

Belivon: si può prendere in gravidanza?

La sicurezza di impiego di BELIVON durante la gravidanza non è stata definita.

Da un’osservazione postmarketing di utilizzo di risperidone durante l’ultimo trimestre di gravidanza sono stati osservati sintomi extrapiramidali reversibili nel neonato.

Sebbene negli animali da esperimento risperidone non abbia mostrato una tossicità diretta sul sistema riproduttivo, sono stati osservati alcuni effetti indiretti prolattino- e SNC- mediati. In nessuno studio clinico sono stati osservati effetti teratogeni da attribuire a risperidone. Pertanto, risperidone dovrebbe essere usato in gravidanza solo se i benefici attesi superano i rischi potenziali connessi con l’impiego del farmaco.

Negli studi sugli animali, il risperidone ed il 9-idrossi-risperidone vengono escreti nel latte materno. E’ stato dimostrato che risperidone e 9-idrossi-risperidone sono escreti con il latte materno anche nella donna. Pertanto, le donne in trattamento con BELIVON non dovrebbero allattare.

 

Belivon: sovradosaggio

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Belivon?

Sintomi:

In linea generale, i segni e i sintomi sono quelli derivanti da una accentuazione degli effetti farmacologici conosciuti del prodotto, quali sonnolenza e sedazione, tachicardia e ipotensione e sintomi extrapiramidali. Sono stati riportati casi di sovradosaggio relativi all’assunzione di quantità fino a 360 mg di risperidone. I dati disponibili suggeriscono un ampio margine di sicurezza.

Nei casi di sovradosaggio, raramente è stato riportato un prolungamento del tratto QT.

In caso di sovradosaggio acuto, dovrebbe essere considerata la possibilità che altri farmaci somministrati contemporaneamente siano coinvolti.

Trattamento:

È opportuno stabilire e mantenere la pervietà delle vie respiratorie e assicurare una adeguata ossigenazione e ventilazione. Dovrebbe essere considerata la possibilità di effettuare una lavanda gastrica (dopo intubazione, se il paziente si trova in stato di incoscienza) e di somministrare carbone attivo insieme con un lassativo. Il monitoraggio cardiovascolare dovrebbe essere iniziato immediatamente e dovrebbe includere l’esame elettrocardiografico continuo per evidenziare eventuali aritmie.

Non esiste un antidoto specifico al BELIVON. Pertanto dovrebbero essere istituite appropriate misure di supporto. L’ipotensione ed il collasso cardiocircolatorio dovrebbero essere trattati con misure appropriate come fleboclisi e/o agenti simpaticomimetici. In presenza di severi sintomi extrapiramidali dovrebbero essere somministrati farmaci anticolinergici. Un’attenta supervisione medica e un monitoraggio continuo dovrebbero essere eseguiti fino ad un completo recupero del paziente.

Belivon: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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