Blefarolin: effetti indesiderati e controindicazioni
Blefarolin (Acido Tannico+resorcina+mentolo) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Decongestionante dei bordi palpebrali e, indirettamente, della congiuntiva; riduce il prurito oculare e protegge dalla caduta delle ciglia che accompagna le comuni blefariti.
Come tutti i farmaci, però, anche Blefarolin ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Blefarolin, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Blefarolin: controindicazioni
IpersensibilitĂ verso i componenti del prodotto.
Blefarolin: effetti indesiderati
Se il prodotto viene correttamente applicato non sono riscontrabili effetti collaterali degni di rilievo.
Blefarolin: avvertenze per l’uso
Si raccomanda di applicare l’unguento esclusivamente sulle palpebre evitando ogni contatto con la congiuntiva.
Se qualche piccola parte di unguento penetra nel sacco congiuntivale, si può avere un leggero bruciore per qualche istante; è sufficiente tenere le palpebre chiuse ed asciugare i bordi palpebrali con ovatta per eliminare l’inconveniente.
L’uso, specie se prolungato di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
E’ sconsigliabile l’uso nei bambini di età inferiore ai tre anni.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco