Buspimen: effetti indesiderati e controindicazioni

Buspimen: effetti indesiderati e controindicazioni

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Buspimen: effetti indesiderati e controindicazioni

Buspimen (Buspirone) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Disturbi d’ansia generalizzata.

Effetti indesiderati delle medicine

Come tutti i farmaci, però, anche Buspimen ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Buspimen, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.

Buspimen: controindicazioni

Ipersensibilità nota verso il buspirone, grave insufficienza epatica e renale, allattamento.

Il buspirone non deve essere impiegato contemporaneamente a farmaci IMAO. Qualora si intenda usare il buspirone, è necessario iniziare la somministrazione dopo due settimane dalla sospensione dell’antidepressivo.

 

Buspimen: effetti indesiderati

Alle dosi terapeutiche buspirone è ben tollerato.

Gli effetti secondari, qualora si presentino, compaiono generalmente all’inizio della terapia e cessano spontaneamente entro pochi giorni, continuando il trattamento e/o riducendo il dosaggio.

Gli effetti collaterali comunemente riscontrati sono stati: vertigini, cefalea, nervosismo, insonnia e più raramente eccitazione, agitazione, aggressività, confusione, tremori, parestesie ed incoordinazione motoria.

Sono stati inoltre segnalati con varia intensità e frequenza i seguenti effetti collaterali non sempre correlabili con sicurezza all’impiego del farmaco poiché spesso associati al quadro ansioso di fondo: nausea, vomito e dolori addominali, tachicardia e palpitazioni, tinnitus, disturbi visivi, pollachiuria e disuria, dolori muscolari, eruzioni cutanee.

Infine è possibile una stimolazione dose-dipendente della secrezione della prolattina alla quale sono state ricondotte irregolarità mestruali e, nel maschio, disturbi sessuali occasionalmente verificatisi durante la terapia con buspirone.

 

Buspimen: avvertenze per l’uso

Buspimen, a causa della sua lunga latenza d’azione, non può trovare impiego negli stati d’ansia occasionali che richiedono un pronto sollievo.

Per evitare sintomi di sospensione, qualora si ritenga necessario passare da altre terapie ansiolitiche a buspirone è necessario ridurre progressivamente il trattamento in corso specie se impiegato da lungo tempo e ad alto dosaggio.

Cautela richiede l’impiego di buspirone nei pazienti con affezioni del fegato e del rene.

Non lasciare medicinali alla portata dei bambini.

La sicurezza e l’efficacia del buspirone in soggetti di età inferiore a 18 anni non è stata stabilita.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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