Cebroton: effetti indesiderati e controindicazioni

Cebroton: effetti indesiderati e controindicazioni

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Cebroton: effetti indesiderati e controindicazioni

Cebroton (Citicolina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Disturbi della coscienza dovuti a traumi cerebrali, ad interventi sul cervello o ad alterazioni vascolari cerebrali acute quali le cerebrovasculopatie. stata dimostrata l’efficacia clinica del CEBROTON oltre che nei casi di trauma cranico, dopo interventi cerebrali e nell’ambito delle sequele dell’apoplessia, anche nei riguardi di svariati sintomi derivanti da diverse condizioni patologiche subacute e croniche del sistema nervoso centrale. CEBROTON ha prodotto una netta attenuazione della rigidit, bradicinesia, apatia e depressione in pazienti affetti da morbo di Parkinson o da sindromi parkinsoniane. Trova inoltre particolare validit nel parkinsonismo aterosclerotico, ove sembra agisca contemporaneamenete sia sul sistema nigrostriale che su quello piramidale, nonch sui disturbi di tipo cerebrale diffuso e sul bradipsichismo.

Effetti indesiderati delle medicine

Come tutti i farmaci, però, anche Cebroton ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Cebroton, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.

Cebroton: controindicazioni

Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto.

 

Cebroton: effetti indesiderati

Frequenza e gravità: non sono stati segnalati effetti collaterali riferibili all’impiego del farmaco.

 

Cebroton: avvertenze per l’uso

CEBROTON non sostituisce tutti quei provvedimenti terapeutici che possono essere indicati nelle varie condizioni morbose, ma li affianca e li integra. In caso di somministrazione endovenosa, iniettare molto lentamente.

In presenza di grave edema cerebrale, è necessario somministrare in concomitanza farmaci che abbassano la pressione intracerebrale come corticosteroidi e mannitolo. In presenza di emorragia intracranica, non devono essere somministrate alte dosi di CEBROTON (oltre 500 mg in un’ unica somministrazione) in quanto possono far aumentare il flusso cerebrale ematico. In questo caso possono essere somministrate dosi frazionate (100-200 mg 2-3 volte al giomo).


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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