Constella: effetti indesiderati e controindicazioni
Constella (Linaclotide) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Constella è indicato per il trattamento sintomatico della sindrome dell’intestino irritabile da moderata a severa con costipazione (IBS-C) negli adulti.
Come tutti i farmaci, però, anche Constella ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Constella, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Constella: controindicazioni
IpersensibilitĂ al linaclotide o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti con ostruzione gastrointestinale meccanica accertata o presunta.
Constella: effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Linaclotide è stato somministrato oralmente a 1.166 pazienti con IBS-C in studi clinici controllati. Di questi pazienti, 892 hanno ricevuto linaclotide alla dose raccomandata di 290 microgrammi al giorno. L’esposizione totale nel piano di sviluppo clinico superava 1.500 anni-paziente. La reazione avversa più frequentemente riferita con la terapia a base di Constella è stata la diarrea, generalmente di intensità da lieve a moderata, che si è manifestata in meno del 20% dei pazienti. In casi rari e particolarmente severi ciò può, di conseguenza, condurre all’insorgenza di disidratazione, ipokaliemia, riduzione del bicarbonato nel sangue, capogiri, e ipotensione ortostatica.
Altre reazioni avverse comuni (> 1%) erano dolori addominali, distensione addominale e flatulenza. Tabella delle reazioni avverse
In studi clinici controllati, alla dose raccomandata di 290 microgrammi al giorno, sono state riferite le
seguenti reazioni avverse con frequenze corrispondenti a: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), rara (≥1/10.000, <1/1.000), molto rara (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| MedDRa classificazione persistemi e organi | Molto comune | Comune | Non comune | Rara | Non nota |
|---|---|---|---|---|---|
| Infezioni ed infestazioni | Gastroenterite virale | ||||
| Patologie gastrointestinali | Diarrea | Dolori addominali, Flatulenza, Distensione addominale | Incontinenza Fecale, Urgenza di defecare | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Rash | ||||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Ipokaliemia, Disidratazione, Riduzione dell’appetito | ||||
| Patologie del sistema nervoso | Capogiri | ||||
| Patologie vascolari | Ipotensione ortostatica | ||||
| Esami diagnostici | Riduzione del bicarbonato nel sangue |
Descrizione di reazioni avverse selezionate
La diarrea è la reazione avversa più frequente ed è compatibile con l’azione farmacologica del principio attivo. Negli studi clinici, il 2% dei pazienti trattati ha sperimentato diarrea di intensità severa e il 5% dei pazienti ha interrotto il trattamento a causa della diarrea.
La maggior parte dei casi riferiti di diarrea era di intensitĂ da lieve (43%) a moderata (47%); il 2% dei pazienti trattati ha avuto diarrea di intensitĂ severa. Circa la metĂ degli episodi di diarrea ha avuto inizio durante la prima settimana di trattamento.
In circa un terzo dei pazienti, la diarrea si è risolta entro sette giorni; tuttavia in 80 pazienti (50%), la durata della diarrea è stata di oltre 28 giorni (rappresentando il 9,9% di tutti i pazienti trattati con linaclotide).
Negli studi clinici, il cinque per cento dei pazienti ha interrotto il trattamento a causa della diarrea. Nei pazienti in cui la diarrea ha portato all’interruzione del trattamento, essa si è risolta entro pochi giorni dall’interruzione del trattamento.
I pazienti anziani (> 65 anni), gli ipertesi e i diabetici hanno riferito diarrea piĂą frequentemente rispetto alla popolazione IBS-C generale inclusa nelle sperimentazioni cliniche.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.
Constella: avvertenze per l’uso
Constella deve essere utilizzato esclusivamente laddove siano state escluse patologie organiche e sia stata accertata una diagnosi di IBS-C da moderata a severa (vedere paragrafo 5.1).
I pazienti devono essere consapevoli della possibile comparsa di diarrea e sanguinamento del tratto digestivo inferiore durante il trattamento. Devono inoltre essere avvisati di informare il medico in caso di diarrea o di sanguinamento severo o prolungato del tratto digestivo inferiore (vedere paragrafo 4.8).
Qualora si manifesti una diarrea prolungata (ad es., per più di una settimana) o severa, si deve sospendere temporaneamente linaclotide fino alla risoluzione dell’episodio di diarrea e ci si deve rivolgere al medico. Si deve prestare particolare cautela nei pazienti soggetti a disturbi dell’equilibrio idrico o elettrolitico (ad es., gli anziani, i pazienti con malattie CV, diabete, ipertensione), e controllare gli elettroliti.
Il linaclotide non è stato studiato in pazienti con condizioni infiammatorie croniche del tratto intestinale, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa; pertanto non è raccomandato l’uso di Constella in questi pazienti.
Pazienti anziani
Vi sono dati limitati sui pazienti anziani (vedere paragrafo 5.1). A causa del rischio accresciuto di diarrea osservato nelle sperimentazioni cliniche (vedere paragrafo 4.8), si deve prestare particolare attenzione a questi pazienti e il rapporto beneficio-rischio deve essere accuratamente e periodicamente valutato.
Popolazione pediatrica
Constella non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti perché non è stato studiato su questa popolazione. Poiché è noto che il recettore GC-C è sovraespresso in giovanissima età , i bambini al di sotto dei 2 anni potrebbero essere particolarmente sensibili agli effetti del linaclotide.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco