Dorzolamide: effetti indesiderati e controindicazioni
Dorzolamide (Dorzolamide) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Indicato: Come terapia in associazione ai beta-bloccanti, Come monoterapia in pazienti che non rispondono ai beta-bloccanti o nei quali i beta-bloccanti sono controindicati, Nel trattamento della pressione intraoculare elevata in pazienti con: Ipertensione oculare, Glaucoma ad angolo aperto, Glaucoma pseudoesfoliativo.
Come tutti i farmaci, però, anche Dorzolamide ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Dorzolamide, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Dorzolamide: controindicazioni
Dorzolamide Bausch & Lomb è controindicato in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
La dorzolamide non è stata studiata in pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina < 30ml/min) o con acidosi ipercloremica. Poiché la dorzolamide ed i suoi metaboliti vengono eliminati prevalentemente per via renale, Dorzolamide Bausch & Lomb è controindicato in tali pazienti.
Dorzolamide: effetti indesiderati
La soluzione oftalmica di dorzolamide al 2% è stata studiata in più di 1.400 persone durante studi clinici controllati e non controllati. Durante studi clinici a lungo termine su 1108 pazienti trattati in monoterapia con dorzolamide o in associazione con un beta-bloccante per uso oftalmico, le cause più frequenti di interruzione del trattamento sono state reazioni avverse oculari correlate al trattamento in circa il 3% dei pazienti, principalmente congiuntivite e reazioni palpebrali.
Le seguenti reazioni avverse sono state segnalate sia durante gli studi clinici che durante l’esperienza post marketing:
[Molto comuni (≥1/10), Comuni (≥1/100, <1/10), Non comuni (≥1/1000, <1/100), Rare (≥ 1/10.000,
<1/1000)]
Patologie del sistema nervoso:
comuni: cefalea
Rare: capogiri, parestesia
Patologie dell’occhio:
Molto comuni: bruciore e dolore pungente
Comuni: cheratite puntata superficiale, lacrimazione, congiuntivite, infiammazione della palpebra, prurito oculare, irritazione della palpebra, visione offuscata.
Non comuni: iridociclite
Rare: irritazione incluso arrossamento, dolore, incrostazione della palpebra, miopia transitoria (che si risolve con l’interruzione della terapia), edema corneale, ipotonia oculare, distacco della coroide dopo chirurgia filtrante.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:
Rare: epistassi
Patologie gastrointestinali:
Comuni: nausea, sapore amaro
Rare: irritazione della gola, secchezza delle fauci
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Rare: dermatite da contatto, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica.
Patologie renali e urinarie:
Rare: urolitiasi
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:
Comuni: astenia/affaticamento
Rare: ipersensibilitĂ : segni e sintomi di reazioni locali (reazioni palpebrali) e reazioni allergiche sistemiche incluso angioedema, orticaria e prurito, eruzione cutanea, dispnea, raramente broncospasmo.
Dati di laboratorio: l’uso della dorzolamide non è stato associato a squilibri elettrolitici di rilevanza clinica.
Pazienti pediatrici: vedere paragrafo 5.1
Dorzolamide: avvertenze per l’uso
La dorzolamide non è stata studiata in pazienti con compromissione epatica e deve perciò essere usata con cautela in tali pazienti.
Il trattamento di pazienti affetti da glaucoma acuto ad angolo chiuso richiede interventi terapeutici in aggiunta ad agenti del tono oculare ipotensivi. La dorzolamide non è stata studiata in pazienti con glaucoma acuto ad angolo chiuso.
La dorzolamide contiene un gruppo sulfonamidico, che si trova anche nelle sulfonamidi, e sebbene sia applicata topicamente, viene assorbita per via sistemica. Quindi con la somministrazione topica possono verificarsi gli stessi tipi di reazioni avverse che sono attribuibili alle sulfonamidi. Sospendere l’uso di questa preparazione qualora si manifestino segni di gravi reazioni avverse o di ipersensibilità .
La terapia con inibitori dell’anidrasi carbonica per via orale è stata associata ad urolitiasi come risultato degli squilibri acido-base, specialmente in pazienti con storia pregressa di calcoli renali. Sebbene con la dorzolamide non siano stati osservati disordini dell’equilibrio acido-base, l’urolitiasi è stata riportata sporadicamente. Poiché la dorzolamide è un inibitore topico dell’anidrasi carbonica che viene assorbito per via sistemica, i pazienti con anamnesi positiva per calcoli renali possono essere maggiormente a rischio di urolitiasi mentre usano la dorzolamide.
Se si osservano reazioni allergiche (es.: congiuntivite e reazioni sulle palpebre), si deve prendere in considerazione la sospensione del trattamento.
Vi è un potenziale rischio di effetto additivo sugli effetti sistemici noti dell’inibizione dell’anidrasi carbonica nei pazienti in trattamento con un inibitore dell’anidrasi carbonica per uso orale e dorzolamide. La somministrazione concomitante di dorzolamide ed inibitori dell’anidrasi carbonica per via orale non è raccomandata.
Durante la terapia con colliri a base di dorzolamide sono stati riportati edema corneale e scompenso corneale irreversibile in pazienti con difetti corneali cronici preesistenti e/o anamnesi positiva per interventi chirurgici intraoculari. In questi pazienti la dorzolamide per via topica deve essere utilizzata con cautela.
Sono stati riportati distacco della coroide concomitante ad ipotonia oculare dopo procedimenti di filtrazione durante la somministrazione di soppressori dell’umore acqueo.
Dorzolamide Bausch & Lomb contiene il conservante benzalconio cloruro, che può causare irritazione oculare. Si devono rimuovere le lenti a contatto prima dell’instillazione ed attendere almeno 15 minuti prima di applicarle di nuovo. E’ noto che il benzalconio cloruro altera la colorazione delle lenti a contatto morbide.
Popolazione pediatrica:
La dorzolamide non è stata studiata in pazienti sotto le 36 settimane di gestazione e in neonati di età inferiore a una settimana. I pazienti con significativa immaturità dei tubuli renali devono essere trattati con dorzolamide solo dopo attenta considerazione del rapporto rischio-beneficio a causa del possibile rischio di acidosi metabolica.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco