Ebrantil: effetti indesiderati e controindicazioni
Ebrantil (Urapidil Cloridrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Urgenze ed emergenze ipertensive.
Come tutti i farmaci, però, anche Ebrantil ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Ebrantil, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Ebrantil: controindicazioni
IpersensibilitĂ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;
Gravidanza e ed allattamento in quanto non esistono fino ad ora sufficienti esperienze nell’uomo (vedere paragrafo 4.6);
Pazienti con stenosi aortica dell’istmo o con shunt artero-venoso.
Ebrantil: effetti indesiderati
Molti dei seguenti effetti indesiderati sono dovuti ad un improvviso calo della pressione sanguigna, ma secondo l’esperienza essi scompaiono entro pochi minuti, anche durante l’infusione veloce. In relazione alla severità degli effetti indesiderati bisogna tuttavia prendere in considerazione anche una sospensione del trattamento.
Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune ( 1/10); Comune ( 1/100, <1/10); Non comune ( 1/1.000, <1/100); Rara ( 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Patologie cardiache
Non comune: palpitazioni, tachicardia, bradicardia, senso di pressione o dolore al torace (sintomi simili all’angina pectoris) e dispnea
Patologie gastrointestinali Comune: nausea
Non comune: vomito
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: affaticamento, astenia
Esami diagnostici
Non comune: battiti cardiaci irregolari
Molto rara: è stata osservata una riduzione della conta piastrinica in corrispondenza di somministrazione orale di urapidil, sebbene non potesse essere stabilito un legame causale con il trattamento con urapidil es. mediante test immunoematologici
Patologie del sistema nervoso Comune: vertigini, cefalea
Disturbi psichiatrici
Molto rara: agitazione, disturbi del sonno
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Rara: priapismo
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rara: congestione nasale
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: aumento della sudorazione
Rara: reazioni allergiche quali prurito, arrossamento cutaneo, esantema Non nota: angioedema, orticaria
Patologie renali e urinarie
Molto rara: incontinenza urinaria, enuresi notturna
Patologie vascolari:
Non comune: diminuzione della pressione arteriosa cambiando postura, ad es. alzandosi dalla posizione supina (disregolazione ortostatica).
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo Responsabili Farmacovigilanza.
Ebrantil: avvertenze per l’uso
Se è già stato in precedenza somministrato un altro farmaco antiipertensivo, Ebrantil non deve essere utilizzato fino a che non sia trascorso un tempo sufficiente da permettere l’instaurarsi dell’azione del/i farmaco/i somministrato/i in precedenza. Il dosaggio di Ebrantil dovrà essere conseguentemente opportunamente ridotto.
Un abbassamento eccessivamente veloce della pressione arteriosa può provocare bradicardia o arresto cardiaco.
Particolari cautele sono richieste quando Ebrantil è utilizzato in:
insufficienza cardiaca, causata da danni funzionali di origine meccanica (es. stenosi della valvola aortica o mitralica), embolia polmonare o indebolimento dell’azione cardiaca dovuto a malattia pericardiale
nei bambini poiché non sono disponibili sufficienti esperienze in questa popolazione
pazienti con disfunzione epatica
pazienti con disfunzione renale da moderata a severa
pazienti anziani
pazienti in trattamento concomitante con cimetidina (vedere paragrafo 4.5)
E’ stato descritto un aumento della pressione intracranica a seguito di somministrazione di urapidil per il trattamento dell’ipertensione in due pazienti con trauma cranico. Sebbene siano necessari ulteriori studi, si raccomanda cautela nell’impiego di urapidil in pazienti con trauma cranico.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti
Ebrantil contiene 4,358 mg di sodio per fiala. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalitĂ renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio..
Ebrantil contiene propilene glicole. Può causare sintomi simili a quelli causati dall’alcool.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco