Effortil: effetti indesiderati e controindicazioni
Effortil (Etilefrina Cloridrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Trattamento dell’ipotensione ortostatica.
Come tutti i farmaci, però, anche Effortil ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Effortil, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Effortil: controindicazioni
Effortil è controindicato in:
pazienti ipersensibili ad etilefrina o ad uno qualsiasi degli eccipienti
pazienti con deregolazione ipotensiva che produce una reazione ipertensiva in posizione eretta
primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6)
L’uso del medicinale è controindicato in caso di rare condizioni ereditarie, che potrebbero essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere paragrafo 4.4).
Come gli altri simpaticomimetici, Effortil è controindicato in pazienti con:
tireotossicosi
glaucoma ad angolo chiuso
ipertrofia prostatica o adenoma prostatico con ritenzione urinaria
insufficienza coronarica
insufficienza cardiaca scompensata
cardiomiopatia ostruttiva ipertrofica
stenosi delle valvole cardiache o arterie centrali
disturbi del ritmo cardiaco
Effortil: effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie:
Molto comune ≥ 1/10
Comune ≥ 1/100 < 1/10
Non comune ≥ 1/1.000 < 1/100
Raro ≥ 1/10.000 < 1/1.000
Molto raro < 1/10.000
Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Disturbi del sistema immunitario:
Non nota: ipersensibilitĂ (reazioni allergiche).
Disturbi psichiatrici:
Non comune: ansietĂ , insonnia.
Patologie del sistema nervoso: Comune: cefalea.
Non comune: tremore, irrequietezza, capogiri.
Patologie dell’orecchio e del labirinto: Non comune: vertigini.
Patologie cardiache:
Non comune: aritmia, tachicardia, palpitazioni.
Non nota: angina pectoris, aumento della pressione arteriosa.
Patologie gastrointestinali: Non comune: nausea
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non nota: iperidrosi
Altri effetti indesiderati riportati: vomito, bradicardia riflessa.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo Responsabili Farmacovigilanza.
Effortil: avvertenze per l’uso
Somministrare con cautela in pazienti con tachicardia, aritmie cardiache, gravi disordini cardiovascolari. Somministrare con cautela in pazienti con diabete mellito (vedere paragrafo 4.5).
Somministrare con cautela in pazienti con ipertiroidismo.
Inoltre non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con IMAO (vedere paragrafo 4.5).
L’uso di etilefrina durante una competizione atletica determina positività ai test per l’uso di sostanze senza necessità terapeutica, ad esempio quelle utilizzate per il miglioramento delle prestazioni sportive.
Compresse
Una compressa contiene 31,8 mg di lattosio, corrispondenti a 190,8 mg di lattosio nella massima dose giornaliera raccomandata (adulti).
I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, ad esempio da galattosemia, da deficit di lattasi, o dal malassorbimento di glucosio – galattosio, non devono assumere questo medicinale.
Le compresse contengono sodio metabisolfito: tale sostanza raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.
Gocce orali
Le gocce orali contengono metile-para-idrossibenzoato e propile-para-idrossibenzoato che sono causa di reazioni allergiche (anche ritardate).
Effortil gocce orali deve essere utilizzato con cautela nei bambini al di sotto dei due anni, a causa della loro limitata capacità di metabolizzare l’eccipiente propile-para-idrossibenzoato (propilparabeni). I dati disponibili sui possibili effetti, ad esempio sul sistema riproduttivo maschile, sono insufficienti e non sono attualmente disponibili raccomandazioni relative all’esposizione massima giornaliera per questo gruppo di età . L’uso di una formulazione contenente propilparabeni nei bambini sotto i due anni deve essere giustificato caso per caso, considerando la necessità del trattamento rispetto al potenziale rischio.
La valutazione del rapporto rischio/beneficio deve tenere in considerazione diversi fattori tra cui la posologia, la concentrazione di propilparabeni, la durata del trattamento, la gravitĂ della malattia e la disponibilitĂ di trattamenti alternativi.
I pazienti/chi se ne prende cura devono rivolgersi al medico.
Le gocce orali contengono sodio metabisolfito: tale sostanza raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.
Il flacone è dotato di chiusura di sicurezza a prova di bambino, per aprire seguire le istruzioni sotto riportate:
PER APRIRE PREMERE E CONTEMPORANEA- MENTE
SVITARE
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Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco