Legofer 40: effetti indesiderati e controindicazioni
Legofer 40 (Ferro (Iii) Proteinsuccinilato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Trattamento degli stati di carenza di ferro assoluta o relativa anemie sideropeniche latenti o conclamate, dell’infanzia e dell’et adulta, dovute a deficiente apporto o assorbimento di ferro, secondarie a emorragie acute o croniche oppure a malattie infettive, gravidanza, allattamento.
Come tutti i farmaci, però, anche Legofer 40 ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Legofer 40, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Legofer 40: controindicazioni
Ipersensibilità accertata verso il prodotto. emosiderosi, emocromatosi. Anemie aplastiche, emolitiche, sideroacrestiche. Pancreatite cronica, cirrosi epatica.
Legofer 40: effetti indesiderati
Occasionalmente, in particolare con dosaggi troppo elevati possono verificarsi disturbi gastrointestinali (diarrea, stipsi, nausea, epigastralgie) che regrediscono con la sospensione del trattamento o la riduzione delle dosi.
Legofer 40: avvertenze per l’uso
Non sono necessarie avvertenze particolari in quanto il preparato non dà luogo a rischi di assuefazione o di dipendenza. La durata della somministrazione continua non dovrebbe superare i 6 mesi.
In caso di anemia, stabilirne la natura prima di iniziare il trattamento.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco