Levotiroxina: effetti indesiderati e controindicazioni
Levotiroxina (Levotiroxina Sodica) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: LEVOTIROXINA EG 25 – 200 microgrammi: Trattamento del gozzo eutiroideo benigno. Profilassi delle recidive dopo strumectomia, a seconda dello stato ormonale post-operatorio. Terapia di sostituzione in caso di ipotiroidismo.. Terapia di soppressione del cancro alla tiroide. LEVOTIROXINA EG 25 – 100 microgrammi: Integrazione concomitante in corso di terapia antitiroidea in caso di ipertiroidismo. LEVOTIROXINA EG 100/150/200 microgrammi: Uso diagnostico per il test di soppressione della tiroide.
Come tutti i farmaci, però, anche Levotiroxina ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Levotiroxina, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Levotiroxina: controindicazioni
IpersensibilitĂ al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Insufficienza surrenale non trattata, insufficienza ipofisaria non trattata e tireotossicosi non trattata.
Il trattamento con levotiroxina non deve essere iniziato in caso di infarto acuto del miocardio, di miocardite acuta e di pancardite acuta.
L’associazione di levotiroxina e un farmaco antitiroideo per il trattamento dell’ipertiroidismo non è
indicata durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.6).
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Levotiroxina: effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono solitamente indicativi di sovradosaggio e scompaiono di norma riducendo il dosaggio o sospendendo il trattamento per alcuni giorni.Questi effetti comprendono: :
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:vampate, febbre e sudorazione
Disturbi del sistema immunitario:reazioni di ipersensibilitĂ inclusi eruzioni cutanee, prurito, dispnea, dolore articolare, malessere e edema.Sono stati segnalati casi di angioedema.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione:perdita di peso.
Patologie del sistema nervoso:tremore, irrequietezza, eccitabilità , insonnia, cefalea.E’ stata raramente osservata ipertensione intracranica benigna nei bambini.
Patologie cardiache:dolore anginoso, aritmie cardiache, palpitazioni, tachicardia. Patologie gastrointestinali:diarrea,vomito.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:crampi muscolari, debolezza muscolare, craniostenosi nel lattante e chiusura prematura dell’epifisi nel bambino.
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella:irregolarità mestruali.
Si segnalano anche nei bambini intolleranza al calore, perdita transitoria dei capelli.
Alcuni pazienti possono manifestare una grave reazione ad alti livelli di ormone tiroideo. Questa è chiamata “crisi tireotossica” ed è caratterizzata da alcuni dei seguenti sintomi:
Iperpiressia, tachicardia, aritmia, ipotensione, insufficienza cardiaca, ittero, confusione; convulsioni e
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Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://Responsabili Farmacovigilanza.
Levotiroxina: avvertenze per l’uso
Prima di iniziare una terapia con ormoni tiroidei o prima di eseguire un test di soppressione tiroidea, è necessario escludere o trattare le seguenti malattie o condizioni mediche:insufficienza coronarica, angina pectoris, arteriosclerosi, ipertensione, insufficienza ipofisaria, insufficienza surrenale.E’ inoltre necessario escludere o trattare una autonomia tiroidea prima di iniziare la terapia con ormoni tiroidei.
Quando si inizia la terapia con la levotiroxina in pazienti a rischio di disturbi psicotici, si raccomanda di iniziare con una dose bassa di levotiroxina e di aumentare lentamente il dosaggio all’inizio della terapia.Si consiglia il monitoraggio del paziente.Se si presentano segni di disturbi psicotici, si deve considerare un aggiustamento della dose di levotiroxina.
E’ necessario escludere anche le forme di ipertiroidismo farmaco-indotto più lievi nei pazienti con insufficienza coronaria, insufficienza cardiaca o aritmie tachicardiche.Per questa ragione in questi casi devono essere eseguiti controlli frequenti dei parametri ormonali tiroidei.
In caso di ipotiroidismo secondario bisogna determinare la causa prima di somministrare la terapia sostitutiva e se necessario bisogna cominciare un trattamento sostitutivo dell’insufficienza surrenale compensata.
Quando si sospetta autonomia tiroidea deve essere eseguito un test al TRH oppurebisognerebbe ottenere una scintigrafia con prova di soppressione prima del trattamento.
Nelle donne in post-menopausa che soffrono di ipotiroidismo e sono piĂą a rischio di osteoporosi bisogna evitare livelli sierici sovrafisiologici di levotiroxina, ragion per cui la funzione tiroidea deve essere attentamente controllata.
La levotiroxina non deve essere somministrata in caso di stati ipertiroidei per ragioni diverse dall’integrazione concomitante durante un trattamento dell’ipertiroidismo con un farmaco antitiroideo.
Gli ormoni tiroidei non devono essere utilizzati per ridurre il peso.Le dosi fisiologiche non sembrano determinare alcun calo ponderale nei pazienti eutiroidei.Le dosi sovrafisiologiche potrebbero causare effetti indesiderati gravi, che potrebbero persino mettere a rischio la vita del paziente (vedere paragrafo 4.9).
Una volta instaurato il trattamento con levotiroxina si raccomanda di aggiustare il dosaggio in base alla risposta clinica del paziente ed ai test di laboratorio, nel caso in cui si passi ad un’ altra marca.
Si può verificare ipotiroidismo e/o un ridotto controllo dell’ipotiroidismo quando orlistat e levotiroxina vengono assunti insieme (vedere paragrafo 4.5). I pazienti che assumono la levotiroxina devono rivolgersi al medico prima di iniziare il trattamento con orlistat, poiché può essere necessario assumere orlistat e levotiroxina ad orari diversi e può essere necessario adattare la dose della levotiroxina.Inoltre, si raccomanda di monitorare il paziente controllando i livelli ormonali nel siero.
E’ richiesta cautela quando la levotiroxina viene somministrata a pazienti con anamnesi positiva per epilessia.Crisi epilettiche sono state segnalate raramente in associazione all’instaurazione della terapia con levotiroxina sodica e possono essere correlate all’effetto dell’ormone tiroideo sulla soglia convulsiva.
Per quanto riguarda i pazienti diabetici ed i pazienti sotto terapia anticoagulante si veda il paragrafo 4.5.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco