Lipofene: effetti indesiderati e controindicazioni

Lipofene: effetti indesiderati e controindicazioni

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Lipofene: effetti indesiderati e controindicazioni

Lipofene (Fenofibrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Lipofene è indicato in aggiunta alla dieta e ad un altri trattamenti non farmacologici (per es. esercizio fisico, riduzione del peso) per: trattamento dell’ipertrigliceridemia grave con o senza bassi livelli di colesterolo HDL. Iperlipidemia mista, quando una statina è controindicata o non tollerata. Iperlipidemia mista nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, in aggiunta a una statina, quando i livelli di trigliceridi e di colesterolo HDL non sono adeguatamente controllati.

Effetti indesiderati delle medicine

Come tutti i farmaci, però, anche Lipofene ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Lipofene, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.

Lipofene: controindicazioni

IpersensibilitĂ  al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Insufficienza epatica o renale. Gravidanza e allattamento.

 

Lipofene: effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati si manifestano nel 2-4% dei casi e sono generalmente lievi e transitori e non interferiscono con il trattamento.

Disturbi del sangue e del sistema linfatico leucopenia, eosinofilia, anemia, agranulocitosi

Disturbi del sistema nervoso vertigini, cefalea, astenia, sonnolenza

Rari: astenia sessuale

Disturbi cardiaci aritmie

Disturbi gastrointestinali

nausea, vomito, diarrea, dispepsia, flatulenze, dolori addominali

Disturbi epato-biliari

Aumento delle transaminasi, epatite, calcoli biliari

Disturbi cutanei e sottocutanei

eruzioni cutanee, reazioni orticarioidi, prurito, reazioni di fotosensibilitĂ 

Disturbi muscolo-scheletrici, connettivali ed ossei crampi, mialgie, artralgie, miosite

Rari: rabdomiolisi

Disturbi renali ed urinari disuria, oliguria, ematuria, proteinuria

Disturbi generali Altri: polifagia con aumento di peso

Indagini diagnostiche

aumento della creatininemia, azotemia, creatinina chinasi Casi isolati di pancreatite e pneumopatia interstiziale.

 

Lipofene: avvertenze per l’uso

Qualsiasi trattamento farmacologico deve essere preceduto da opportune modifiche dietetiche e dello stile di vita. Usare cautela nel trattamento di soggetti con alterata funzione renale, poiché in questi casi è più elevato il rischio di miopatia. Da usare con cautela nei pazienti con un’anamnesi di epatopatia, calcolosi biliare o di ulcera peptica poiché quest’ultima potrebbe riattivarsi.

La combinazione di un fibrato con una statina aumenta il rischio di tossicitĂ  muscolare grave, in particolare rabdomiolisi.

Durante il trattamento devono essere effettuate periodiche determinazioni delle transaminasi ed altre prove di funzionalità epatica e della conta ematica. E’ consigliabile sospendere il trattamento se si riscontrano anormalità della funzione epatica. Analogamente il trattamento va sospeso se si sospetta miotossicità o se la concentrazione di creatinina chinasi aumenta in modo significativo.

Il prodotto contiene sodio bisolfito; tale sostanza raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.

Il medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio da deficit di lattasi, o da malassorbimento di glucosio/lattosio non devono assumere questo medicinale.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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