Luxabiotic: effetti indesiderati e controindicazioni
Luxabiotic (Desametasone E Antiinfettivi) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Luxabiotic collirio, sospensione è indicato per la riduzione dell’infiammazione intraoculare e della contaminazione batterica della superficie oculare dopo intervento di cataratta. Quando si prescrive Luxabiotic collirio, sospensione occorre considerare le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.
Come tutti i farmaci, però, anche Luxabiotic ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Luxabiotic, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Luxabiotic: controindicazioni
IpersensibilitĂ verso il principio attivo o uno degli eccipienti.
Cheratite da herpes simplex (cheratite dendritica), malattie della cornea e della congiuntiva da virus vaccinico, varicella o altri agenti virali. Infezioni micobatteriche dell’occhio causate, ma non solo, da bacilli acidofili come Mycobacterium tuberculosis, Mycobacterium leprae, o Mycobacterium avium. Micosi dell’occhio. Infezioni purulente non trattabili dell’occhio.
Luxabiotic: effetti indesiderati
Durante studi clinici su 600 pazienti tobramicina/desametasone è stata somministrata fino a 6 volte al giorno. Non sono stati descritti effetti indesiderati, sia per via sistemica che oculare, legati al principio attivo o ad uno dei componenti del prodotto. L’effetto indesiderato osservato più spesso durante il trattamento con tobramicina/desametasone era l’irritazione oculare (sensazione di bruciore dopo l’instillazione) (0,8%).
Le seguenti reazioni avverse sono state descritte con tobramicina/desametasone o uno dei loro componenti durante studi clinici o dopo esperienza post-marketing:
Comuni: ≥1/100, <1/10; Non comuni: ≥1/1000, <1/100
Sistema Nervoso: Sospensione oftalmica di tobramicina/desametasone
Non comuni: mal di testa.
Sospenzione oftalmica di desametasone Comuni: mal di testa.
Patologie dell’occhio :
Sospensione oftalmica di tobramicina/desametasone
Non comuni: irritazione oculare, dolore oculare, prurito, iperemia oculare, discomfort oculare, ipertensione oculare, allergia, cheratite, sensazione di corpo estraneo, edema congiuntivale, visione offuscata, occhio secco.
Soluzione oftalmica di tobramicina Comuni: iperemia oculare, dolore
Non comuni: prurito, discomfort, allergia, edema delle palpebre, congiuntivite, visione offuscata, lacrimazione, cheratite.
Sospensione oftalmica di desametasone
Comuni: irritazione oculare, iperemia oculare, eritema delle palpebre, sensazione di corpo estraneo.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Sospensione oftalmica di tobramicina/desametasone
Non comuni: rinorrea, laringospasmo.
Sospensione oftalmica di desametasone comuni: rinorrea.
Altre reazioni avverse che sono state osservate con il trattamento prolungato con corticosteroidi per uso topico sono: glaucoma, danni del nervo ottico, formazione di cataratta subcapsulare posteriore, ritardo nella guarigione delle ferite.
Una revisione di tutte le reazioni avverse riportate durante la sorveglianza post-marketing non ha modificato il profilo di sicurezza di tobramicina/desametasone, come precedentemente definito dalla farmacologia oculare e sistemica.
Luxabiotic: avvertenze per l’uso
Luxabiotic collirio, sospensione deve essere utilizzato solo per uso topico e non per iniezione o uso orale. L’uso prolungato (i.e. più dell’utilizzo massimo di 24 giorni usati negli studi clinici) può determinare ipertensione oculare/glaucoma con conseguente danno del nervo ottico e difetti dell’acuità visiva e del campo visivo. L’uso prolungato di steroidi può anche favorire formazione di cataratta sub-capsulare posteriore e l’instaurarsi di infezioni oculari secondarie dovute alla soppressione delle risposte immunitarie. Infezioni acute purulente dell’occhio potrebbero essere mascherate o esacerbate dall’uso di corticosteroidi. Nelle patologie che causano assottigliamento della cornea o della sclera si può verificare perforazione del bulbo con l’uso degli steroidi topici. E’ consigliabile controllare la pressione intraoculare frequentemente.
In alcuni pazienti può svilupparsi sensibilità a trattamenti topici con aminoglicosidi. Se si evidenzia sensibilizzazione interrompere il trattamento.
Il conservante in Luxabiotic collirio, sospensione è il benzalconio cloruro che può causare cheratopatia puntata e/o cheratopatia ulcerativa tossica. Il benzalconio cloruro può causare irritazione oculare ed alterazione del colore delle lenti a contatto morbide. Rimuovere le lenti a contatto prima dell’applicazione ed aspettare almeno 15 minuti prima di riapplicarle.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco