Lyrinel: effetti indesiderati e controindicazioni
Lyrinel (Oxibutinina Cloridrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: i Lyrinel è indicato negli adulti per il trattamento sintomatico dell’incontinenza da urgenza e/o aumento della frequenza urinaria associata a urgenza come può accadere ai pazienti con vescica instabile. Popolazione pediatrica Oxibutinina cloridrato è indicato nei bambini al di sopra dei 5 anni di etĂ per: Incontinenza urinaria, urgenza e frequenza in condizioni di vescica instabile per vescica iperattiva idiopatica o disturbi neurogeni della vescica (iperattivitĂ del detrusore). Enuresi notturna associata a iperattivitĂ del detrusore, in associazione a terapia non farmacologica, quando ogni altro trattamento ha fallito.
Come tutti i farmaci, però, anche Lyrinel ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Lyrinel, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Lyrinel: controindicazioni
ipersensibilitĂ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
glaucoma ad angolo stretto o camera anteriore poco profonda
miastenia grave
ritenzione urinaria
malattie gastrointestinali ostruttive, ileo paralitico o atonia intestinale
grave colite ulcerosa
frequenza urinaria e nicturia dovuta a scompenso cardiaco o insufficienza renale
porfiria
Lyrinel: effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Le reazioni avverse più comuni, segnalate da >5% dei pazienti durante gli studi clinici, sono state bocca secca, costipazione, diarrea, mal di testa, sonnolenza e capogiri.
Le reazioni avverse gravi associate ad oxibutinina includono gli effetti anticolinergici sul sistema nervoso centrale (vedere paragrafo 4.4).
Elenco delle reazioni avverse
La tabella sotto riportata riflette i dati ottenuti con LYRINEL negli studi clinici e durante l’esperienza postmarketing. Negli studi clinici con LYRINEL (in 1006 pazienti) gli eventi avversi sono stati associati principalmente con l’attività anticolinergica dell’oxibutinina. Gli eventi avversi sono stati generalmente dose-correlati. Come con le altre formulazioni a base di oxibutinina, l’evento avverso più comunemente riportato è la bocca secca.
Tuttavia, negli studi clinici è stata riportata bocca secca meno frequentemente con LYRINEL rispetto ad altre formulazioni a rilascio immediato. Nei pazienti che hanno richiesto una dose finale di LYRINEL pari a 5 o 10 mg, l’incidenza relativa di bocca secca che si è presentata a qualsiasi dose era 1,8 volte minore rispetto a quella osservata nei pazienti che hanno richiesto dosi finali maggiori di 10 mg.
| Molto comune ≥1/10 | Comune≥1/100, <1/10 | Non comune≥1/1000, <1/100 | Raro≥1/10.000, <1/1000 | Non nota* | |
| Infezioni ed infestazioni | Infezione del tratto urinario, cistite, faringite, nasofaringite, infezione del tratto respiratorio superiore, bronchite, sinusite | ||||
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Leucopenia, trombocitopenia | ||||
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità | Reazione anafilattica | |||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Anoressia, disidratazione, iperglicemia | Aumento dell’appetito | |||
| Disturbi psichiatrici | Insonnia, depressione, nervosismo, stato confusionale | Ansietà, sogni anomali | Allucinazioni, incubi notturni, disordini psicotici, agitazione, disturbi della memoria | ||
| Patologie del sistema nervoso | Sonnolenza, cefalea, capogiri, disgeusia | Parestesia, vertigini | Ipertonia, tremore, tinnito | convulsioni | |
| Patologie dell’occhio | Visione offuscata, secchezza dell’occhio, cheratocongiuntivite secca | congiuntivite | diplopia, glaucoma, fotofobia | ||
| Patologie cardiache | palpitazioni | Aritmia atriale, bradicardia, blocco di branca, aritmia nodale, extrasistole sopraventricolare | Aritmia, tachicardia | ||
| Patologie vascolari | ipertensione | Vasodilatazione, emicrania | Ipotensione, flebiti, ecchimosi | Vampate | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Secchezza nasale, secchezza delle mucose, tosse, dolore faringolaringeo, gola secca | Rinite, raucedine, epistassi, dispnea | Laringite, edema laringeo, diturbi respiratori, aumento dell’espettorato | ||
| Patologie gastrointestinali | Bocca secca | Costipazione, diarrea, nausea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, malattia da reflusso gastroesofageo, incontinenza fecale, vomito | Disfagia, ulcerazioni della bocca, distensione addominale, glossite, stomatite | Anomalie fecali, stenosi esofagea acquisita, gastrite, gastroenterite virale, ernia, disturbi rettali, atonia gastrica, disturbi della lingua, edema della lingua | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Secchezza cutanea, prurito | Acne, orticaria, edema facciale, alopecia, eczema, onicopatia, decolorazione della cute, anidrosi | Patologie del cuoio capelluto, rash maculo-papulare, granuloma, aumento della sudorazione, reazioni di fotosensibilità | Angioedema, rash | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Dolore alle estremità, dolore alla schiena, artralgia | Crampi muscolari, mialgia | artrite | ||
| Patologie renali e urinarie | Disturbi della minzione, volume urinario residuo, ritenzione urinaria, disuria, esitazione urinaria | Aumento della frequenza di enuresi, disturbi del tratto urinario, ematuria, nocturia, piuria, urgenza urinaria | Incontinenza urinaria, anomalie urinarie, disturbi urogenitali | Impotenza, disfunzione erettile | |
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | Dolore mammario, vaginite | Disturbi vulvovaginali, disturbi della cervice uterina, perdite genitali | |||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Astenia, edema periferico, affaticamento, dolore toracico | Dolore, sete, edema | Rigidità, piressia, malessere similinfluenzale, malessere, dolore pelvico | ||
| Esami diagnostici | ipertensione | Anomalie dell’elettrocardiogramma, aumento dell’urea sierica, aumento della creatinina plasmatica | Aumento della fosfatasi alcalina plasmatica, aumento della lattato deidrogenasi plasmatica, aumento dell’aspartato aminotransferasi plasmatica, aumento dell’alanino aminotransferasi plasmatica | ||
| Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura | Cadute | ||||
| * la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili | |||||
Effetti indesiderati associati con altre formulazioni di oxibutinina cloridrato:
In addizione: ciclopegia, midriasi, soppressione della produzione di latte sono stati riportati con l’uso di altre formulazioni di oxibutinina.
Popolazione pediatrica
La sicurezza di Lyrinel è stata valutata in 60 soggetti pediatrici (intervallo di età 5-15 anni; intervallo di dose 10-15 mg/giorno) che hanno partecipato ad uno studio clinico in aperto, a tre bracci di trattamento, controllato con attivo. Le reazioni avverse segnalate nei soggetti pediatrici trattati con Lyrinel, in questo studio clinico, sono riportate in Tabella 2.
Tabella 2: reazioni avverse al farmaco segnalate in studi clinici con soggetti pediatrici
| Molto comune ≥1/10 | Comune≥1/100, <1/10 | Non comune≥1/1000, <1/100 | Raro≥1/10.000, <1/1000 | |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | anoressia | |||
| Disturbi psichiatrici | insonnia | |||
| Patologie del sistema nervoso | mal di testa | |||
| Patologie vascolari | vampate | |||
| Patologie gastrointestinali | costipazione | diarrea | ||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | rash, prurito |
Lyrinel: avvertenze per l’uso
L’oxibutinina è associata ad effetti anticolinergici sul sistema nervoso centrale (SNC) (vedere paragrafo 4.8). Sono stati riportati effetti anticolinergici sul SNC (ad esempio allucinazioni, agitazione, confusione, sonnolenza); è raccomandato il monitoraggio specialmente nei primi mesi dall’inizio della terapia o all’aumento della dose; considerare l’interruzione della terapia o la riduzione della dose se si sviluppano effetti anticolinergici sul SNC.
Con oxibutinina, è stato segnalato angioedema al volto, alle labbra, alla lingua e/o alla laringe. In alcuni casi, l’angioedema è apparso dopo la prima dose. Un angioedema associato ad edema delle alte vie respiratorie è potenzialmente pericoloso per la vita. Se si verifica il coinvolgimento di lingua, ipofaringe o laringe, l’assunzione di oxibutinina deve essere immediatamente sospesa e deve essere prontamente fornita un’appropriata terapia e/o una misura necessaria a garantire la pervietà delle vie aeree.
L’oxibutinina deve essere somministrata con cautela a pazienti che presentano le seguenti condizioni:
compromissione della funzionalitĂ epatica o renale
ostacolo al deflusso urinario clinicamente significativo, dato che i farmaci anticolinergici possono aggravare l’ostacolo al deflusso urinario o causare ritenzione (vedere paragrafo 4.3)
neuropatia autonomica
morbo di Parkinson
disordini gastrointestinali: i medicinali anticolinergici possono diminuire la motilitĂ gastrointestinale e devono essere usati con cautela nei pazienti con disturbi gastrointestinali ostruttivi, atonia intestinale e colite ulcerosa (vedere paragrafo 4.3)
i medicinali anticolinergici devono essere usati con cautela nei pazienti che hanno ernia iatale/reflusso gastro-esofageo e/o che stanno assumendo medicinali (come ad esempio bifosfonati) che possono causare o esacerbare una esofagite
demenza pre-esistente trattata con inibitori dell’acetilcolinesterasi, a causa del rischio di aggravamento dei sintomi
L’oxibutinina deve essere utilizzata con cautela negli anziani deboli di salute, che possono essere maggiormente sensibili agli effetti dell’oxibutinina. Gli anticolinergici devono essere usati con cautela nei pazienti anziani a causa del rischio di compromissione della funzione cognitiva.
In caso di infezione del tratto urinario, deve essere iniziata un’appropriata terapia antibatterica.
L’oxibutinina può aggravare la tachicardia (e quindi i sintomi di ipertiroidismo, scompenso cardiaco congestizio, aritmia cardiaca, malattia coronarica, ipertensione), i disturbi cognitivi e i sintomi dell’ipertrofia prostatica.
Quando l’oxibutinina è impiegata in pazienti con febbre o in condizioni climatiche con temperature elevate, può causare prostrazione da calore o colpo di calore dovuto ad una diminuzione della sudorazione.
I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
L’oxibutinina può ridurre la secrezione di saliva con conseguenza di carie dentali, periodontiti o candidosi orale.
Poichè l’oxibutinina può causare glaucoma ad angolo chiuso, l’acuità visiva e la pressione intraoculare devono essere monitorate periodicamente durante la terapia. I pazienti devono essere avvisati di contattare immediatamente il medico in caso di improvvisa perdita della acuità visiva o dolore oculare.
Oxibutinina cloridrato non è raccomandato in bambini al di sotto dei 5 anni di età per mancanza di dati di sicurezza ed efficacia.
Ci sono limitate evidenze a supporto dell’uso di oxibutinina in bambini con enuresi notturna monosintomatica (non correlata a iperattività del detrusore).
Nei bambini al di sopra dei 5 anni di età , oxibutinina cloridrato deve essere usato con cautela poiché potrebbero essere più sensibili agli effetti del farmaco, in particolare alle reazioni avverse sul SNC e psichiatriche.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco