Macrogol: effetti indesiderati e controindicazioni
Macrogol (Macrogol, Associazioni) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Trattamento sintomatico della stipsi occasionale negli adulti.
Come tutti i farmaci, però, anche Macrogol ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Macrogol, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Macrogol: controindicazioni
IpersensibilitĂ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo
6.1 .
Ileo paralitico o sospetta occlusione intestinale ovvero stenosi sintomatica.
Infiammazioni gravi dell’intestino (ad esempio colite ulcerosa acuta, morbo di Crohn) e megacolon tossico.
Perforazione intestinale o rischio di perforazione.
Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, crisi emorroidaria acuta, dolore e sanguinamento o stato di grave disidratazione.
Macrogol: effetti indesiderati
Le reazioni sono elencate di seguito secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi, utilizzando la terminologia MedDRA e secondo la frequenza assoluta.
Le frequenze nei pazienti sono definite come segue: Molto comune ≥1/10
Comune ≥1/100, <1/10
Non comune ≥1/1.000, <1/100 Raro ≥1/10.000, <1/1.000
Molto raro <1/10.000
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili), incluse segnalazioni isolate.
| Apparato corporeo | Incidenza | Eventi avversi riportati |
|---|---|---|
| Patologie gastrointestinali | Molto comune | Diarrea lieve |
| Feci liquide | ||
| Comune | Nausea | |
| Dolore addominale | ||
| Distensione addominale | ||
| Non comune | Vomito | |
| Urgenza di defecare | ||
| Incontinenza fecale | ||
| Disturbi del sistema immunitario | Molto raro | Reazioni anafilattiche |
| Reazioni di ipersensibilità quali orticaria, eruzioni cutanee, prurito o edema | ||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Non noto | Disturbo degli elettroliti (iponatriemia, ipokaliemia) |
| Disidratazione |
La diarrea lieve è un effetto collaterale molto comune, in particolare se il dosaggio è troppo elevato. Questi effetti generalmente scompaiono da 24 a 48 ore dopo l’interruzione del trattamento. Il trattamento può quindi continuare con un dosaggio più basso. In studi controllati con MACROGOL 3350, 5,9 g, fino al 40% dei pazienti ha riportato almeno un episodio di diarrea o di feci liquide.
Possono anche manifestarsi disturbi degli elettroliti (iponatriemia, ipokaliemia) e/o disidratazione, soprattutto in pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4).
Dolore e distensione addominale sono effetti collaterali comuni in particolare nei soggetti con disturbi intestinali funzionali.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”.
Macrogol: avvertenze per l’uso
Il trattamento della stipsi con un medicinale è soltanto un coadiuvante delle buone pratiche igieniche e di una dieta opportuna da parte del paziente (maggiore assunzione di liquidi e fibre alimentari, idonea attività fisica e riabilitazione alla defecazione).
Il trattamento medico è giustificato solo nel caso in cui le modifiche della dieta e delle abitudini di comportamento non producano effetti.
I pazienti che utilizzano questo medicinale devono interromperne l’uso e consultare un medico se i sintomi persistono o peggiorano, o se accusano defecazione dolorosa, feci nere, presenza di sangue nelle feci o feci liquide, perdita di peso, nausea, vomito o febbre.
In caso di diarrea, si deve usare cautela nei pazienti predisposti a disturbi dell’equilibrio idroelettrolitico (ad esempio gli anziani, i pazienti con insufficienza epatica o renale o in pazienti che hanno assunto diuretici) e considerare l’esecuzione di un controllo degli elettroliti.
Il farmaco contiene polietilenglicole. Alcune rare manifestazioni allergiche e casi del tutto eccezionali di reazioni anafilattiche sono stati osservati solo con dosaggi elevati di polietilenglicole somministrati nella fase preparatoria di esami diagnostici al colon.
I pazienti in dieta iposodica (insufficienza cardiaca, ipertensione) devono tenere in considerazione il contenuto di sodio (274,4 mg/bustina).
Questo medicinale contiene potassio (39,1 mg/bustina). Devono tenerne conto i pazienti con ridotta funzionalitĂ renale o che seguono una dieta a regime di potassio controllato.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco