Magralibi: effetti indesiderati e controindicazioni
Magralibi (Magaldrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Trattamento dell’ulcera gastrica e duodenale e della esofagite da reflusso; trattamento sintomatico delle gastriti e gastro-duodeniti di varia eziologia caratterizzate da iperaciditĂ .
Come tutti i farmaci, però, anche Magralibi ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Magralibi, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Magralibi: controindicazioni
IpersensibilitĂ individuale accertata verso uno o piĂą componenti.
Magralibi: effetti indesiderati
Per la classificazione della frequenza degli effetti indesiderati è stata adottata la seguente convenzione: molto comune (>1/10), comune
(>1/100, <1/10), non comune (>1/1000, <1/100), raro (>1/10000,
<1/1000), molto raro (<1/10000).
Patologie gastrointestinali:
Frequenza non nota: A dosaggi molto elevati si possono verificare modificazioni dell’alvo con incremento della frequenza di defecazione e/o riduzione di consistenza delle feci.
Molto raro: Alterazioni del transito gastrointestinale (diarrea o stipsi lievi e transitorie).
Magralibi: avvertenze per l’uso
Negli stati di insufficienza renale usare con cautela e solo sotto controllo medico evitando comunque l’uso in caso di insufficienza renale grave.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Il medicinale non è controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca.
Le compresse masticabili contengono sorbitolo pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.
La sospensione orale contiene metile p-idrossibenzoato pertanto può causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco