Metilcellulosa: effetti indesiderati
Metilcellulosa (Altri Diagnostici) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Nello studio radiologico a doppio contrasto del tratto intestinale la metilcellulosa viene utilizzata come mezzo di contrasto negativo per enteroclisi attraverso una sonda naso-oro-intestinale a seguito di somministrazione di una sospensione di bario solfato.
Come tutti i farmaci, però, anche Metilcellulosa ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Metilcellulosa, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Metilcellulosa: controindicazioni
La metilcellulosa non deve essere utilizzata qualora si sospetti la perforazione o l’ostruzione di un qualsiasi segmento del tratto intestinale e nei casi di ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto.
Metilcellulosa: effetti indesiderati
In seguito a somministrazione di metilcellulosa si possono verificare flatulenza e distensione addominale; altre reazioni sono correlabili ad errori di procedura o a patologie concomitanti.
Metilcellulosa: avvertenze per l’uso
Vomito anche incoercibile può subentrare in seguito a reflusso di metilcellulosa nello stomaco durante la procedura.
Metilcellulosa deve essere usata con cautela in pazienti con atonia del colon o con sospetta infezione intestinale.
Non usare in bambini disidratati.
Metilcellulosa non deve essere usata se è preclusa la somministrazione per intubazione.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco