Metorfan: effetti indesiderati e controindicazioni
Metorfan (Destrometorfano) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Trattamento sintomatico della tosse.
Come tutti i farmaci, però, anche Metorfan ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Metorfan, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Metorfan: controindicazioni
Ipersensibilità individuale accertata verso il destrometorfano.
Il prodotto non è consigliabile in pazienti asmatici.
Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi.
Metorfan: effetti indesiderati
Non sono frequenti; tuttavia possono manifestarsi, in pazienti sensibili, questi sintomi: astenia, vomito e stato confusionale. In questi casi il dosaggio va ridotto.
È importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nella presente scheda tecnica.
Metorfan: avvertenze per l’uso
Il prodotto deve essere assunto con cautela da pazienti con disturbi cardiaci, vascolari, ipertensivi e sotto terapia digitalica, da pazienti diabetici e nei bambini al di sotto dei due anni. In questi casi è bene consultare il medico.
Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico.
Poiché il prodotto può dare sonnolenza, è necessario evitare lo svolgimento di attività che richiedano una vigilanza pronta.
Si sconsiglia l’abuso di sostanze alcoliche durante la terapia
TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco