Mezen: effetti indesiderati e controindicazioni
Mezen (Enzimi) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Medicina generale Pneumologia come coadiuvante, quale secretolitico, nelle affezioni respiratorie acute e croniche. Nelle infiammazioni, tumefazioni ed edemi in pi settori terapeutici e precisamente Traumatologia – Ortopedia – Chirurgia fratture, edemi ed ematomi traumatici e post-operatori. Odontoiatria processi periapicali, ascessi alveolo gengivali, dopo avulsioni dentali, disodontiasi. Otorinolaringoiatria flogosi acute e croniche della mucosa nasale e dell’orecchio. Angiologia tromboflebiti. Ostetricia e ginecologia ingorgo mammario, episiotomia. Urologia cistiti.
Come tutti i farmaci, però, anche Mezen ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Mezen, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Mezen: controindicazioni
Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Soggetti con emofilia e con diatesi emorragiche, epatopatie e nefropatie gravi, ulcera peptica.
Mezen: effetti indesiderati
Mezen è generalmente ben tollerato. Sono stati segnalati lievi disturbi gastrointestinali quali: anoressia, gastralgia, pirosi gastrica, nausea, vomito e diarrea e, in soggetti predisposti, reazioni cutanee di natura allergica.
Mezen: avvertenze per l’uso
Nulla da segnalare.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco