Miocamen: effetti indesiderati e controindicazioni
Miocamen (Miocamicina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Infezioni dell’adulto e del bambino di peso superiore ai 35 kg, sostenute da germi sensibili alla miocamicina: Bronchiti, polmoniti, tonsilliti, faringiti, rinofaringiti, sinusiti, otiti, otiti medie, scarlattina, foruncolosi, piodermiti, ascessi, flemmoni, ecc. È attivo anche nelle infezioni odontostomatologi- che, urogenitali e delle vie biliari da germi sensibili. Può essere somministrato anche in soggetti aller- gici alla penicillina.
Come tutti i farmaci, però, anche Miocamen ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Miocamen, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Miocamen: controindicazioni
Accertata ipersensibilità individuale alla miocami- cina.
Miocamen: effetti indesiderati
Fino ad ora non si sono rilevati effetti indesiderati di particolare rilevanza nei pazienti trattati con miocamicina. In qualche caso sono stati osservati modesti disturbi a localizzazione gastrointestinale (dolore, distensione addominale, nausea, vomito, diarrea, anoressia) o manifestazioni cutanee transitorie (prurito, eruzioni cutanee).
Miocamen: avvertenze per l’uso
Nei trattamenti prolungati, in soggetti con insufficienza epatobiliare, si consiglia di effettuare controlli della funzionalità epatica.
È opportuno evitare la somministrazione nei pazienti con grave insufficienza epatobiliare.
Il trattamento con MIOCAMEN, come con gli altri an- tibiotici, può dar luogo a superinfezioni da agenti batterici resistenti e da miceti, che richiedono l’interruzione del trattamento e l’istituzione di una terapia idonea.
Nella primissima infanzia, il prodotto va sommini- strato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco