Mioticol: è un farmaco sicuro? Come funziona?
Mioticol (Carbacolo) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Preparazione iniettabile per esclusivo uso locale di irrigazione intraoculare in corso di interventi chirurgici oftalmici ove è richiesta una azione miotica.
Ma come funziona Mioticol? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.
Farmacodinamica di Mioticol: come funziona?
MIOTICOL è un agente parasimpaticomimetico con le azioni nicotiniche e muscariniche dell’acetilcolina. Non è inattivato dalle colinesterasi, così che le sue azioni sono più prolungate di
quelle dell’acetilcolina. MIOTICOL in soluzione oftalmica abbassa la pressione endoculare ed ha una azione miotica. La miosi avviene entro 10-20 minuti dall’instillazione e permane per 4-8 ore, mentre la riduzione della pressione endoculare persiste per almeno 8 ore. Dopo somministrazione per via intraoculare, l’effetto miotico dura fino a 15 ore.
Come avviene per gli altri parasimpaticomimetici, per via sistemica aumenta l’attività peristaltica gastrointestinale e il tono del detrursore della vescica.
Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Mioticol, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.
Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.
Farmacocinetica di Mioticol
Per via topica congiuntivale penetra lentamente in camera anteriore e può raggiungere la circolazione sistemica.
Abbiamo visto come Mioticol agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Mioticol è un farmaco sicuro?
Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.
Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.
Mioticol: dati sulla sicurezza
Per applicazione locale o intraoculare l’incidenza di tossicità risulta rara. Somministrato ad alte dosi per via sistemica, i sintomi sono costituiti prevalentemente da lacrimazione, congestione congiuntivale, nistagmo, ipotensione, broncocostrizione, bradicardia, incontinenza urinaria e fecale.
Carcinogenesi, mutagenesi e fertilità: non sono stati effettuati studi a lungo termine nell’animale per valutare gli effetti carcinogenici e sulla fertilità.
Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti indesiderati che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.
Tutti gli effetti indesiderati segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.
Consultate gli effetti collaterali e le controindicazioni di Mioticol nella nostra scheda apposita.
Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.
Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.
Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di Sant’Antonio” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.
Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Mioticol
Mioticol: interazioni
Non sono note.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco