Mucobron: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Mucobron: è un farmaco sicuro? Come funziona?

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Mucobron: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Mucobron (Ambroxolo) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Il Mucobron indicato nel trattamento delle turbe della secrezione dell’ apparato respiratorio.

Mucobron: indicazioni e modo d'uso

Ma come funziona Mucobron? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Mucobron: come funziona?

L’ambroxolo cloridrato agisce regolarizzando il trasporto delle secrezioni in tutto l’albero respiratorio; presenta, inoltre, una marcata attività mucolitica e mucoregolatrice.. L’effetto farmacologico si esplica sulla qualità del muco, sulla funzionalità ciliare e sulla produzione di surfattante alveolare. Qualità del muco : l’ambroxolo stimola l’attività delle cellule ghiandolari sierose, scarica i granuli di muco già formati, normalizza la viscosità del secreto ed infine regolarizza l’attività delle ghiandole tubulo-acinose dell’albero respiratorio.

Funzionalità ciliare : l’ambroxolo aumenta sia il numero dei microvilli dell’epitelio vibratile, sia la frequenza dei movimenti ciliari con conseguente aumento della velocità di trasporto del secreto prodotto ed infine conduce alla normalizzazione dei toni respiratori migliorando l’espettorazione. Aumento della produzione di surfattante : l’ambroxolo stimola i pneumociti di 2° tipo ad una maggiore produzione di surfattante alveolare assicurando, pertanto, la stabilità del tessuto polmonare, permettendo una corretta depurazione bronchiolo-alveolare ed infine agevolando la meccanica respiratoria e favorendo gli scambi gassosi.

L’ambroxolo presenta un alto grado di tollerabilità ed è perciò particolarmente indicato anche per trattamenti prolungati.


Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Mucobron, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Mucobron

La biodisponibilità dell’ambroxolo è stata valutata sull’uomo, dopo somministrazione orale del farmaco in soggetti volontari sani. Si è dedotto che l’ambroxolo viene rapidamente assorbito attraverso il tratto enterico. L’emivita è di circa 10 ore e si raggiungono i livelli sierici massimi intomo alla 2° ora. Il farmaco viene eliminato quasi completamente per via renale sotto forma di metaboliti o immodificato. Per le supposte la biodisponibilità del principio attivo è di circa il 60% rispetto alla via orale.


Abbiamo visto come Mucobron agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Mucobron è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Mucobron: dati sulla sicurezza

Tossicità acuta : la tossicità acuta dell’ambroxolo, valutata su piccoli animali, si è dimostrata molto bassa (DL50= 2842 mg/kg, nel topo, os; DL50= 4000 mg/kg, nel ratto, os).

Tossicità cronica : la valutazione dei parametri presi in considerazione dimostra che l’ambroxolo è dotato di una buona tollerabilità sia a livello generale sia a livello locale. In particolare non si sono constatate alterazioni delle principali costanti biochimiche ed ematiche; non si sono avute azioni lesive sui principali organi presi in considerazione e neppure modificazioni della loro funzionalità.

Attività teratogena : i dati raccolti nelle sperimentazioni (ratte gravide e coniglie gravide) evidenziano la totale mancanza di attività teratogena dell’ambroxolo.

Attività mutagena : i classici test di mutagenesi non hanno messo in evidenza alcuna attività mutagena dell’ambroxolo.

Influenza sui vari organi ed apparati : si è dimostrato che l’ambroxolo non ha causato significative variazioni della pressione ventricolare sinistra, della pressione arteriosa femorale, dell’elettrocardiogramma e della frequenza cardiaca nel cane sveglio. Analogamente alle dosi di 160 mg/kg/os e 40 mg/kg/sc l’ambroxolo non ha evidenziato alcuna azione sulla attività peristaltica nel cane.


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti indesiderati che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti indesiderati segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Consultate gli effetti collaterali e le controindicazioni di Mucobron nella nostra scheda apposita.

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di Sant’Antonio” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Mucobron

Mucobron: interazioni

Non sono state evidenziate interazioni con altri farmaci.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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