Mucothiol: è un farmaco sicuro? Come funziona?
Mucothiol (Mucolitici) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Sindromi acute e croniche delle vie respiratorie con o senza ingombro bronchiale secondario, accompagnate da ipersecrezione.
Ma come funziona Mucothiol? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.
Farmacodinamica di Mucothiol: come funziona?
Gli studi farmacologici mostrano che l’N, S-diacetil-cisteinato di metile svolge attività mucoregolatrice agendo sulle cellule mucipare bronchiali del ratto e stimolando le secrezioni tracheobronchiali nel topo. Possiede un’azione mucolitica quando è a contatto diretto con le secrezioni.
Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Mucothiol, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.
Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.
Farmacocinetica di Mucothiol
La biodisponibilità e la farmacocinetica dell’N, S-diacetil-cisteinato di metile sono state studiate con il prodotto marcato (S35). Dopo somministrazione orale, l’assorbimento si è avvicinato al 90 % e la concentrazione plasmatica massima è raggiunta in due ore. L’eliminazione avviene principalmente per via urinaria sotto forma di zolfo inorganico. La distribuzione tissutale, un’ora dopo la somministrazione, è ripartita nella gran parte dei tessuti, particolarmente nella trachea, nei bronchi e nell’epitelio polmonare.
Abbiamo visto come Mucothiol agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Mucothiol è un farmaco sicuro?
Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.
Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.
Mucothiol: dati sulla sicurezza
Gli studi di tossicità acuta condotti nel ratto e nel topo (vie di somministrazione orale e intraperitoneale) hanno dimostrato la scarsa tossicità del prodotto. Nei limiti delle dosi massime somministrabili agli animali, non è stato possibile determinare alcuna DL50 né per l’una nè per l’altra delle due vie di somministrazione. Nei saggi di tossicità per somministrazioni ripetute, la dose senza effetto tossico è superiore a 150 mg/kg nel cane e a 200 mg/kg nel ratto, cioè da 100 a 150 volte rispetto alla dose terapeutica giornaliera (400-600 mg). I tests di teratogenesi nel ratto fanno apparire qualche ritardo dell’ossificazione, ma solo a dosi molto elevate (maggiori o uguali a 60 mg/kg). La mutagenesi è negativa.
Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti indesiderati che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.
Tutti gli effetti indesiderati segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.
Consultate gli effetti collaterali e le controindicazioni di Mucothiol nella nostra scheda apposita.
Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.
Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.
Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di Sant’Antonio” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.
Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Mucothiol
Mucothiol: interazioni
Non sono note interazioni o incompatibilità con altri medicamenti.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco