Neupramir: effetti indesiderati e controindicazioni
Neupramir (Pramiracetam) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Disturbi dell’attenzione e della memoria dell’anziano di origine degenerativa o vascolare.
Come tutti i farmaci, però, anche Neupramir ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Neupramir, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Neupramir: controindicazioni
Ipersensibilità individuale accertata verso la sostanza.
Insufficienza renale grave.
Neupramir: effetti indesiderati
Il pramiracetam è, di solito, ben tollerato. Alla posologia raccomandata sono stati segnalati i seguenti effetti, generalmente di intensità lieve o moderata, alcuni dei quali attribuiti all’attività farmacologica della sostanza: eccitabilità psicomotoria, insonnia, disforia, gastralgia, pirosi. Altri eventi sono stati segnalati più raramente: capogiro, tremore intenzionale, incontinenza urinaria e fecale, stato confusionale, nausea, anoressia, xerostomia, crampi.
Neupramir: avvertenze per l’uso
In caso di insufficienza renale lieve, la sostanza potrà essere somministrata con cautela a posologia adeguatamente ridotta.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco