Noritren: A cosa serve? Come si usa?

Noritren: A cosa serve? Come si usa?

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Noritren: A cosa serve? Come si usa?

Noritren (Nortriptilina Cloridrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Episodi di depressione maggiore, singoli o ricorrenti. Disturbo depressivo maggiore.

Noritren: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Noritren è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Noritren ed a quali dosaggi, è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Noritren: come si usa?

Si consiglia di iniziare con una dose bassa e aumentare gradualmente, osservando con cura la risposta clinica ed eventuali evidenze di intolleranza. Dosi superiori a 150 mg al giorno vanno preferibilmente limitate ai pazienti ospedalizzati (fino a 200-250 mg).

Adulti

Inizialmente 25 o 50 mg una volta al giorno somministrati al mattino oppure 25 mg 2-3 volte al giorno, aumentati gradualmente, se necessario, di 25 mg a giorni alterni fino a 100-150 mg una volta al giorno oppure 50 mg 2-3 volte al giorno (raramente 200 mg al giorno ai pazienti ospedalizzati). Le dosi aggiuntive vanno somministrate principalmente al mattino.

La dose di mantenimento è uguale alla dose terapeutica ottimale. Pazienti anziani

Pazienti di oltre 60 anni: Inizialmente 10 mg 2-3 volte al giorno oppure 25 mg una volta al giorno, aumentati gradualmente, se necessario, a giorni alterni fino a 150 mg al giorno. Le dosi aggiuntive vanno somministrate principalmente al mattino.

La dose di mantenimento è uguale alla dose terapeutica ottimale.

Bambini e adolescenti (<18 anni)

L’uso di Noritren non è raccomandato nei bambini e adolescenti a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia.

Ridotta funzionalità renale

Nortriptilina può essere somministrata alle dosi usuali ai pazienti con insufficienza renale.

Ridotta funzionalità epatica

È consigliabile un’attenta scelta della dose e, se possibile, una misurazione del livello del farmaco nel siero.

Durata del trattamento

L’effetto antidepressivo di solito si manifesta dopo 2-4 settimane. Il trattamento con antidepressivi è sintomatico e, pertanto, deve esser continuato per un periodo di tempo appropriato, in genere fino a 6 mesi dopo la remissione per prevenire le recidive. In pazienti con depressione ricorrente (unipolare) può essere necessario continuare la terapia di mantenimento per alcuni anni al fine di prevenire nuovi episodi.

Sospensione

Quando si interrompe la terapia, il farmaco deve essere sospeso gradualmente nel corso di alcune settimane.

Metodo di somministrazione

Gli incrementi delle dosi vanno preferibilmente effettuati al mattino. Le compresse vanno deglutite con acqua.

 

Ricordate in ogni caso che se utilizzate Noritren seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Noritren per quanto riguarda la gravidanza:

Noritren: si può prendere in gravidanza?

Influenza di altri medicinali sulla farmacocinetica degli antidepressivi triciclici

Gli antidepressivi triciclici, inclusa nortriptilina, sono metabolizzati dall’isoenzima CYP2D6 del citocromo epatico P450. Il CYP2D6 è polimorfo nella popolazione e l’isoenzima può essere inibito da diversi farmaci psicotropi ed altri medicinali come ad esempio, neurolettici, inibitori del reuptake della serotonina eccetto citalopram (che è un inibitore molto debole), beta-bloccanti ed antiaritmici più recenti. Questi farmaci possono provocare sostanziali diminuzioni del metabolismo dei triciclici e marcati aumenti delle concentrazioni plasmatiche.

I barbiturici ed altri induttori enzimatici possono abbassare i livelli plasmatici degli antidepressivi triciclici e ridurre la risposta anti-depressiva.

Cimetidina, metilfenidato e calcio-antagonisti aumentano i livelli plasmatici dei triciclici e la relativa tossicità.

Gli antidepressivi triciclici ed i neurolettici inibiscono reciprocamente il loro metabolismo; questo può comportare un abbassamento della soglia convulsiva con conseguente crisi. Può essere necessario aggiustare il dosaggio di questi medicinali.

È stato osservato che gli antimicotici, come fluconazolo e terbinafina, aumentano i livelli sierici di amitriptilina e di nortriptilina.

 

Noritren: sovradosaggio

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Noritren?

Nortriptilina può indurre effetti indesiderati simili a quelli degli altri antidepressivi triciclici. Alcuni degli effetti indesiderati citati di seguito, come ad esempio capogiri, tremore, disturbi dell’attenzione, secchezza delle fauci, stipsi e riduzione della libido possono anche essere sintomi della depressione che, in genere, si attenuano con il miglioramento dello stato depressivo.

Le reazioni avverse di seguito riportate sono state classificate secondo classe d’organo e frequenza.

La frequenza è così definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a

<1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), rara (da ≥1/10.000 a ≤1/1.000), molto rara (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Molto comune Comune Non comune Rara
Patologie del sistema emolinfopoietico Depressione del midollo osseo, agranulocitosi, leucopenia, eosinofilia, trombocitopeni a
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Diminuzione dell’appetito
Disturbi psichiatrici Stato confusionale, diminuzione della libido Ipomanie, manie, ansia, insonnia, incubi notturni Delirio (nei pazienti anziani), allucinazioni (nei pazienti schizofrenici).
Ideazione/ comportamento suicidario
Patologie del sistema nervoso Tremori, stordimento, cefalea Disturbi dell’attenzion e, disgeusia, parestesie, atassia Convulsioni
Patologie dell’occhio Disturbi dell’accom o-dazione Midriasi
Patologie dell’orecchio e del labirinto Ronzio auricolare
Patologie cardiache Palpitazioni
,
tachicardia
Blocco atrioventricola re, blocco di branca Aritmie
Patologie vascolari Ipotensione ortostatica Ipertensione
Patologie gastrointestinali Secchezza delle fauci, stipsi, nausea Diarrea, vomito, edema della lingua Ingrossamento delle ghiandole salivari, ileo paralitico
Patologie epatobiliari Ittero
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Iperidrosi Eruzioni cutanee, orticaria, edema facciale Alopecia, reazioni di fotosensibilità
Patologie renali e urinarie Ritenzione urinaria
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione erettile Ginecomastia
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Stanchezza Piressia
Esami diagnostici Aumento di peso.
Elettrocardiog ramma anormale, elettrocardiog ramma QT prolungato, elettrocardiog ramma complesso QRS
prolungato.
Aumento della pressione intraoculare Diminuzione di peso.
Prove della funzionalità epatica anormali, aumento della fosfatasi alcalina e delle transaminasi.

Studi epidemiologici, condotti principalmente su pazienti di 50 anni o più anziani, mostrano un aumento del rischio di fratture ossee nei pazienti trattati con SSRI e TCA. Il meccanismo che determina questo rischio non è noto.

Noritren: istruzioni particolari

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa vigente.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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