Nyogel – Timololo: A cosa serve? Come si usa?

Nyogel – Timololo: A cosa serve? Come si usa?

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Nyogel – Timololo: A cosa serve? Come si usa?

Nyogel (Timololo) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Il Nyogel gel oftalmico si usa per ridurre una elevata pressione endoculare nelle seguenti patologie: – Ipertensione oculare – Glaucoma cronico ad angolo aperto

Nyogel: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Nyogel è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Nyogel ed a quali dosaggi, è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Nyogel: come si usa?

Adulti e bambini sopra i 12 anni

Il dosaggio raccomandato è una goccia di Nyogel gel oftalmico nel/negli occhio/i affetto/i una volta al giomo, preferibilmente al mattino.

Anziani

Il dosaggio sopra indicato può essere utilizzato anche nell’anziano.

Bambini al di sotto dei 12 anni

L’uso pediatrico non è raccomandato.

Tutti i gruppi di età

La pressione endoculare deve essere nuovamente valutata 2 – 4 settimane dopo l’inizio del trattamento, dato che possono essere necessarie alcune settimane perché la risposta al trattamento si stabilizzi.

Se necessario, il Nyogel gel oftalmico si può usare contemporaneamente a miotici, all’epinefrina e/o ad inibitori dell’anidrasi carbonica. Per evitare che il principio attivo venga "lavato via" dal prodotto successivo, occorre lasciar passare un intervallo di almeno 5 minuti tra l’applicazione di un medicinale e l’altro e il Nyogel gel oftalmico deve essere somministrato per ultimo.

In caso di passaggio del paziente da una terapia con altro beta-bloccante topico oftalmico: sospendere la terapia dopo un giomo a dosaggio completo e iniziare il trattamento con Nyogel gel oftalmico il giomo successivo. Instillare una goccia di prodotto nell’occhio da trattare una volta al giomo preferibilmente al mattino.

In caso di passaggio del paziente da una terapia con un singolo agente antiglaucoma che non sia un beta-bloccante per uso topico oftalmico: il primo giomo proseguire con il medicinale già in uso e aggiungere una goccia di Nyogel gel oftalmico nell’occhio da trattare una volta al giomo. Il giomo seguente sospendere completamente il medicinale usato in precedenza e continuare con Nyogel gel oftalmico.

Modo di somministrazione

Nyogel 1 mg/g gel oftalmico va instillato nel sacco congiuntivale. Il prodotto è indicato anche per terapie a lungo termine.

Per un corretto dosaggio del prodotto, tenere il flacone in posizione verticale durante l’instillazione.

Il flacone rimane sterile fino all’apertura della chiusura originale. I pazienti devono essere istruiti per evitare che la punta del contenitore venga a contatto con l’occhio o con le zone circostanti in quanto ciò può contaminare il gel.

Se si effettua un’occlusione nasolacrimale, o se si chiudono le palpebre per 5 minuti, l’assorbimento sistemico del prodotto può essere ridotto. In questo caso si può avere una diminuzione degli effetti collaterali sistemici e un aumento dell’attività locale.

 

Ricordate in ogni caso che se utilizzate Nyogel seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Nyogel per quanto riguarda la gravidanza:

Nyogel: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

Ad oggi, da un punto di vista clinico, non sono stati riportati effetti teratogeni ed i risultati di studi controllati prospettici effettuati con alcuni beta-bloccanti non hanno mostrato nessuna malformazione alla nascita. Dati sperimentali non hanno mostrato effetti teratogeni.

I beta-bloccanti riducono la perfusione placentare, il che può portare alla morte del feto o ad un parto prematuro. Inoltre, nei feti si possono verificare effetti indesiderati, in particolare ipoglicemia e bradicardia.

Nei neonati nati da madri trattate, l’attività dei beta-bloccanti continua per diversi giorni dopo la nascita e può causare bradicardia, disturbi respiratori ed ipoglicemia ma di solito senza conseguenze cliniche.

Comunque, può insorgere come risultato della depressione dei meccanismi di compenso di tipo simpatico un’insufficienza cardiaca che può richiedere una terapia intensiva. Per ridurre il rischio di precipitare in un edema polmonare acuto, deve essere evitata la somministrazione endovenosa di liquidi.

Nyogel gel oftalmico non deve pertanto essere usato in gravidanza se non c’è un evidente beneficio. Se il trattamento viene continuato fino al momento del parto, si raccomanda un attento monitoraggio del neonato (per frequenza cardiaca e glicemia per i primi 3-5 giorni di vita).

Allattamento

Con beta-bloccanti che si legano scarsamente alle proteine è stato descritto in neonati allattati al seno, il verificarsi di ipoglicemia e di bradicardia. Pertanto non è raccomandato l’allattamento durante l’uso di Nyogel gel oftalmico.

 

Nyogel: sovradosaggio

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Nyogel?

Non esistono dati specifici in merito a questo preparato. Gli effetti collaterali più comuni causati da sovradosaggio di beta-bloccanti sono: bradicardia sintomatica, ipotensione, broncospasmo e insufficienza cardiovascolare acuta.

In caso di sovradosaggio, bisogna prendere in considerazione le misure seguenti:

Somministrare carbone attivo, se il preparato è stato assunto oralmente. Studi hanno dimostrato che il timololo maleato non può essere eliminato con l’emodialisi.

1. Bradicardia sintomatica: somministrare atropina solfato, da 0,25 a 2 mg per endovena per indurre blocco vagale. Se la bradicardia persiste, somministrare cautamente per endovena isoprenalina cloridrato. Nei casi refrattari, occorre prendere in considerazione l’eventualità di applicare un pacemaker cardiaco.

2. Ipotensione: somministrare un agente simpaticomimetico come dopamina, dobutamina o noradrenalina. Nei casi refrattari, l’uso di glucagone ha dato buoni risultati.

3. Broncospasmo: somministrare isoprenalina cloridrato. Si può prendere anche in considerazione l’eventualità di associare un trattamento con aminofillina.

4. Insufficienza cardiaca acuta: istituire immediatamente una terapia convenzionale con digitale, diuretici ed ossigeno. Nei casi refrattari si raccomanda l’uso di aminofillina per endovena.

Questo trattamento può essere seguito, se necessario, dal glucagone che ha dimostrato dare buoni risultati.

5. Blocco cardiaco: somministrare isoprenalina cloridrato o applicare un pacemaker.

Nyogel: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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