Octalbin – Albumina: A cosa serve? Come si usa?

Octalbin – Albumina: A cosa serve? Come si usa?

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Octalbin – Albumina: A cosa serve? Come si usa?

Octalbin (Albumina) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Ripristino e mantenimento del volume di sangue in circolo laddove sia stato dimostrato un deficit di volume e sia indicato l’uso di un colloide. La scelta dell’albumina piuttosto che di un colloide artificiale dipende dalla situazione clinica del singolo paziente, e deve avvenire sulla base di raccomandazioni ufficiali.

Octalbin: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Octalbin è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Octalbin ed a quali dosaggi, è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Octalbin: come si usa?

La concentrazione della preparazione a base di albumina, la dose e la velocità di infusione devono essere regolate in base alle esigenze di ogni singolo paziente.

Posologia

La dose necessaria dipende dal peso del paziente, dalla gravità del trauma o della malattia, dalla entità delle perdite di fluidi e proteine. Per determinare la dose necessaria occorre attuare misure di adeguatezza del volume circolante piuttosto che dei livelli di albumina plasmatici.

Se deve essere somministrata albumina umana, è necessario eseguire un regolare monitoraggio del quadro emodinamico, che può includere:

pressione arteriosa e battito cardiaco

pressione venosa centrale

pressione di incuneamento nell’arteria polmonare

produzione di urina

elettroliti

ematocrito/emoglobina

Questo prodotto può essere somministrato ai neonati prematuri e ai pazienti in dialisi. Modo di somministrazione

L’albumina umana può essere somministrata direttamente per via endovenosa.

La velocità di infusione deve essere adattata sulla base delle condizioni individuali e delle indicazioni.

Nella plasmaferesi la velocità di infusione può essere più elevata e deve essere regolata in base alla velocità di rimozione.

 

Ricordate in ogni caso che se utilizzate Octalbin seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Octalbin per quanto riguarda la gravidanza:

Octalbin: si può prendere in gravidanza?

La sicurezza d’uso di Octalbin in gravidanza non è stata valutata in studi clinici controllati. L’esperienza clinica con albumina sembra indicare l’assenza di effetti indesiderati dell’albumina sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato.

Non sono stati condotti studi sulla riproduzione negli animali con Octalbin.

Comunque, l’albumina umana è un componente normalmente presente nel sangue umano.

 

Octalbin: sovradosaggio

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Octalbin?

Il sovradosaggio e una velocità di infusione troppo elevata possono indurre ipervolemia. Interrompere immediatamente l’infusione ai primi sintomi clinici di sovraccarico circolatorio (cefalea, dispnea, congestione della vena giugulare) o di aumento della pressione arteriosa, della pressione venosa centrale o di edema polmonare, e monitorare attentamente i parametri emodinamici del paziente.

Octalbin: istruzioni particolari

Il prodotto può essere somministrato direttamente per via endovenosa.

L’albumina in soluzione non deve essere diluita con acqua per preparazioni iniettabili, perché questo potrebbe causare una emolisi nei riceventi.

In caso di somministrazione di grandi volumi, si raccomanda di scaldare l’albumina umana a temperatura ambiente prima dell’infusione.

La soluzione deve essere limpida o lievemente opalescente. Non usare soluzioni torbide o con depositi. Questo può indicare che la proteina è instabile o che la soluzione è stata contaminata.

Una volta che il contenitore della soluzione è stato aperto, il contenuto deve essere usato immediatamente.

Il prodotto non utilizzato deve essere smaltito come previsto dai regolamenti locali.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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