Oxadol: effetti indesiderati e controindicazioni
Oxadol (Nefopam) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Dolori di varia natura, intensit, durata (dolori post-operatori, post-partum, di origine ossea o articolare, dolori dentari).
Come tutti i farmaci, però, anche Oxadol ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Oxadol, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Oxadol: controindicazioni
Ipersensibilità individuale ai componenti dell’OXADOL.
Pazienti nefropatici ed epilettici; è controindicato l’uso nei ragazzi al di sotto dei 14 anni di età.
Oxadol: effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono di modesta entità se il prodotto è somministrato appropriatamente e per i tempi strettamente necessari. Nel caso di dosaggi elevati sono possibili manifestazioni di sudorazione, nausea, secchezza della bocca, vertigine, cefalea, sonnolenza.
Più raramente astenia, insonnia, visione confusa, vomito, tachicardia.
Oxadol: avvertenze per l’uso
In pazienti con gravi disfunzioni epatiche o renali il farmaco va usato con prudenza. Si consiglia il controllo periodico della funzionalità epatica o renale.
Il farmaco va inoltre usato con particolare attenzione nei pazienti affetti da glaucoma ad angolo chiuso e nei pazienti affetti da ipertrofia prostatica con disturbi della minzione. Non somministrare a pazienti con infarto miocardico non essendoci finora esperienza clinica con questa indicazione.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco