Pubblicità

Paudien – Nd: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Paudien (Nd) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Terapia ormonale sostitutiva (TOS) per i sintomi da carenza estrogenica in donne in postmenopausa ad almeno 1 anno dalle ultime mestruazioni. L’esperienza nel trattamento di donne di età superiore a 65 anni è limitata.

Paudien: indicazioni e modo d'uso

Ma come funziona Paudien? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Paudien: come funziona?

Categoria terapeutica:

Associazioni fisse estro-progestiniche Codice ATC:G03FA15

Estradiolo valerato

Paudien contiene 1 mg di estradiolo valerato, un pro-farmaco del 17ß-estradiolo, che è chimicamente e biologicamente identico all’estradiolo endogeno umano.1 mg di estradiolo valerato corrisponde a 0,76 mg di 17ß-estradiolo. Sostiene la perdita di produzione di estrogeni nelle donne in menopausa e allevia i sintomi della menopausa.

Dienogest

Paudien contiene 2 mg di Dienogest. Dienogest è un progestinico sintetico.

Dato che gli estrogeni promuovono la crescita dell’endometrio, gli estrogeni non controbilanciati aumentano il rischio di iperplasia endometriale e di cancro. L’aggiunta di un progestinico riduce, ma non elimina il rischio estrogenico-indotto di iperplasia endometriale in donne non isterectomizzate.

Informazioni sugli studi clinici

Attenuazione della sintomatologia da deficit di estrogeni e profili di sanguinamento.

L’attenuazione della sintomatologia menopausale è stata ottenuta durante le prime settimane di trattamento.

L’amenorrea è stata osservata nell’89% delle donne durante i mesi 10-12 del trattamento.

Il sanguinamento e / o piccole perdite intermestruali si sono manifestati nel 27,1% delle donne durante i primi tre mesi di trattamento e nell’11% nei mesi 10-12 di trattamento.


Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Paudien, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Paudien

Estradiolo valerato

Assorbimento

Dopo somministrazione orale l’estradiolo valerato è completamente assorbito. La scomposizione ad estradiolo e acido valerico avviene durante l’assorbimento dalla mucosa intestinale o durante il primo passaggio epatico.

Distribuzione

Dopo somministrazione orale di Paudien si osserva solo una graduale variazione dei livelli sierici dell’estradiolo durante un intervallo di somministrazione di 24 ore.

L’estradiolo si lega in maniera aspecifica all’albumina sierica e in modo specifico alle globuline leganti gli ormoni sessuali (SHBG). Soltanto un’ aliquota pari circa all’1-2% dell’estradiolo circolante è presente sotto forma di steroide libero, il 40-45% è legato alle SHBG. Il volume apparente di distribuzione dell’estradiolo dopo una singola somministrazione endovenosa è di circa 1 l/kg.

Metabolismo

Questo produce l’estradiolo naturale e i suoi metaboliti estrone e estriolo.L’acido valerico subisce una metabolizzazione molto veloce. Dopo somministrazione orale, il 3-6% della dose è direttamente biodisponibile come estradiolo.

Al picco sierico la concentrazioni di estradiolo di 21 pg / ml è raggiunta a circa 6 ore dopo la singola somministrazione di Paudien.

Eliminazione

L’emivita apparente dell’estradiolo è di 20h. I suoi metaboliti sono per lo più escreti con l’urina, solo circa il 10% viene escreto con le feci.

Condizioni allo stato stazionario

La farmacocinetica dell’estradiolo è influenzata dai livelli di SHBG. Dopo l’assunzione quotidiana, i livelli di siero del farmaco aumentano di circa 2,2 volte per raggiungere condizioni di stato stazionario dopo 4-7 giorni di trattamento.

Le concentrazioni sieriche di estradiolo massima e media a livello stazionario sono rispettivamente 21 pg / ml, 43 pg / ml e 33 pg / ml.

Dienogest

Assorbimento

Dienogest somministrato per via orale è rapidamente e quasi completamente assorbito. La concentrazione di picco sierico di 49 ng / ml è raggiunta a circa 1,5 ore dopo la singola somministrazione di Paudien. La biodisponibilità è di circa il 91%. La farmacocinetica del dienogest è proporzionale alla dose entro l’intervallo di dosaggio da 1 a 8 mg.

Distribuzione

Dienogest è legato all’albumina sierica e non si lega alle globuline leganti gli ormoni sessuali (SHBG) o alla globulina legante corticosteroidi (CBG). Il 10% della concentrazione totale di farmaco sierico è presente come steroide libero, il 90% non è specificamente legato all’albumina. Il volume apparente di distribuzione (VD/F) di dienogest è di 51 l nelle donne in postmenopausa.

Metabolismo

Il dienogest viene quasi completamente metabolizzato attraverso le vie metaboliche già note per gli steroidi (idrossilazione, coniugazione), con la formazione di metaboliti perlopiù farmacologicamente inattivi. I metaboliti vengono escreti in modo molto rapido, per cui il dienogest risulta essere la maggiore frazione presente nel plasma.

Il tasso di clearance metabolico da siero (Cl / F) è di 55 ml / min. Eliminazione

L’emivita plasmatica di eliminazione del DNG è di 10,5 ore in donne in postmenopausa dopo somministrazione di Paudien. Dienogest viene escreto in forma di metaboliti che vengono escreti in rapporto urinario / fecale di circa 3: 1 dopo somministrazione orale di 0,1 mg / kg.

L’emivita dell’escrezione dei metaboliti urinari è di 14 ore. Dopo somministrazione orale circa l’86% della dose somministrata viene eliminata entro 6 giorni, la maggior parte di questa quantità viene escreta entro le prime 24 h, principalmente con l’urina.

Condizioni allo stato stazionario

La farmacocinetica del dienogest non è influenzata dai livelli di SHBG. A seguito di un dosaggio giornaliero, i livelli di siero del farmaco aumentano di circa 1,3 volte per raggiungere condizioni di stato stazionario dopo 3-4 giorni di trattamento. La farmacocinetica di dienogest dopo la ripetuta somministrazione di Paudien può essere predittiva da farmacocinetica a dose singola. Le concentrazioni di DNG sieriche, minima, massima e media, allo stato stazionario sono rispettivamente 9 ng / ml, 60 ng / ml e 25 ng / ml.

Non sono disponibili informazioni farmacocinetiche su Paudien nei pazienti con insufficienza renale o epatica.


Abbiamo visto come Paudien agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Paudien è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Paudien: dati sulla sicurezza

Estradiolo

Il profilo di tossicità dell’estradiolo è ben noto. Non ci sono dati preclinici di rilievo per il prescrittore oltre a quelli già inclusi in altri paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Dienogest

I dati preclinici basati su studi convenzionali sulla tossicità farmacologica di sicurezza di dose singola o ripetuta, genotossicità, tossicità riproduttiva e potenziale cancerogeno non hanno rivelato particolari rischi umani.


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti indesiderati che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti indesiderati segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Consultate gli effetti collaterali e le controindicazioni di Paudien nella nostra scheda apposita.

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di Sant’Antonio” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Paudien

Paudien: interazioni

Il metabolismo degli estrogeni e dei progestinici può essere aumentato dall’uso contemporaneo di sostanze di cui sia nota l’azione d’induzione degli enzimi del metabolismo dei farmaci, in modo specifico gli enzimi del citocromo P450, come gli anticonvulsivanti (es. fenobarbitale, fenitoina, carbamazepina) e gli antinfettivi (es. rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz).

Il ritonavir e il nelfinavir, sebbene siano noti per essere dei potenti inibitori, se usati contemporaneamente agli ormoni steroidei esplicano, al contrario, proprietà di induzione.

Le preparazioni erboristiche a base di Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) possono indurre il metabolismo degli estrogeni e dei progestinici.

Dal punto di vista clinico, l’aumento del metabolismo degli estrogeni e dei progestinici può provocare una diminuzione del loro effetto e cambiamenti del profilo di sanguinamento uterino.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

2 Comments

    1. Sarebbe molto utile che lei segnalasse all’ AIFA le reazioni avverse che ha riportato.
      In questa pagina trova le istruzioni per la segnalazione:
      https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

      Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della faramcovigilanza della sua regione:
      https://www.torrinomedica.it/articoli/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

      Qui trova l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare ilmodulo compilato:
      https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *