Permixon: effetti indesiderati e controindicazioni
Permixon (Repentina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie: Turbe funzionali dell’ipertrofia prostatica benigna nel maschio adulto. Gli effetti di Permixon si manifestano sulla sintomatologia propria dell’ipertrofia prostatica benigna: pollachiuria, nicturia, disuria, diminuzione del volume e della forza del getto, sensazione di incompleto svuotamento vescicale e di dolorosa tensione perineale. Nei casi in cui la malattia necessiti una soluzione terapeutica chirurgica, la somministrazione di Permixon, migliorando le condizioni cliniche del paziente, ne facilita l’operabilità.
Come tutti i farmaci, però, anche Permixon ha effetti indesiderati (spesso anche chiamati effetti collaterali), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Permixon, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti indesiderati, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante.
Permixon: controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.
Permixon: effetti indesiderati
La tabella seguente riporta gli effetti indesiderati osservati in sette studi clinici, condotti su un totale di 3.593 pazienti: 2.127 trattati con Permixon, per i quali la valutazione di causalità era non “esclusa”.
Gli effetti indesiderati sono riportati di seguito secondo la classificazione MedDRA per sistemi e organi ed elencati di seguito per classi di frequenza come: molto comune (≥ 1/10), comune (da ≥ 1/100 a < 1/10), non comune (da ≥ 1/1.000 a < 1/100), raro (da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Nessuna reazione avversa era di frequenza “molto rara”, “rara” o “molto comune” e pertanto le relative colonne non sono presenti nella tabella.
| Comune >= 1% a 10% | Non comune >=0,1% a 1% |
| Patologie del sistema nervoso | |
| Cefalea | |
| Patologie gastrointestinali | |
| Dolori addominali | Nausea |
| Patologie epatobiliari | |
| Aumento della gamma-glutamil transferasi Aumento delle transaminasi | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | |
| Rash cutaneo | |
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | |
| Ginecomastia | |
Durante gli studi clinici sono stati osservati solo moderati aumenti nelle transaminasi e l’aumento nei test di funzionalità epatica era senza significatività clinica.
Inoltre, nell’esperienza post-marketing è stato riportato edema con una frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
È stata osservata ginecomastia, ma era reversibile dopo l’interruzione del trattamento.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite :
Agenzia Italiana del Farmaco
Sito web: https://Responsabili Farmacovigilanza
Permixon: avvertenze per l’uso
Durante il trattamento il paziente deve essere tenuto sotto continua supervisione medica.
Occasionalmente può manifestarsi nausea, specialmente nei casi in cui il prodotto venga somministrato a stomaco vuoto.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti
Permixon contiene etile para-ossibenzoato sodico. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Permixon contiene propile para-ossibenzoato sodico.Può causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco