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Sigmacillina: A cosa serve? Come si usa?

Sigmacillina (Benzilpenicillina Benzatinica) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: La Benzilpenicillina Benzatinica è indicata nel trattamento di infezioni sostenute da microrganismi sensibili alla Benzilpenicillina, che rispondono a bassi, ma molto prolungati, livelli serici dell’antibiotico. Profilassi della malattia reumatica e delle recidive. Lue.

Sigmacillina: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Sigmacillina è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Sigmacillina ed a quali dosaggi, è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Sigmacillina: come si usa?

Infezioni delle prime vie respiratorie:

(tonsillite acuta, faringite, ecc.) sostenute da streptococchi del gruppo A: una singola iniezione di 1.200.000 U.I. per gli adulti e una dose variabile tra 300.000 e 900.000 U.I. nei bambini.

Infezioni veneree:

sifilide primaria, secondaria e latente: 2.400.000 U.I. in un’unica somministrazione; sifilide terziaria e neurosifilide: 2.400.000 U.I. ogni 7 giorni per tre volte (7.200.000 U.I.); blenorragia: 1.200.000 U.I. in un’unica somministrazione.

Profilassi della febbre reumatica:

600.000 U.I. da ripetersi ogni due settimane o 1.200.000 U.I. ogni mese. La Benzilpenicillina Benzatinica va iniettata esclusivamente per via intramuscolare.

L’uso è riservato agli adulti e ai bambini di età superiore a tre anni.

Nei bambini è preferita la faccia laterale della coscia (muscolo vasto laterale del quadricipite femorale) come sede di iniezione.

Istruzioni per l’uso per le siringhe

Sospensione iniettabile per uso intramuscolare in siringhe preriempite:

la sospensione è pronta all’uso.

Data l’alta concentrazione di materiale in sospensione il prodotto può dar luogo ad ostruzione dell’ago e difficoltà di somministrazione.

Nella confezione sono incluse due tipologie di ago, un ago verde (21 G) ed un ago rosa (18 G). L’ago di minor calibro (verde) è l’ago idoneo alla somministrazione, tuttavia per limitare le difficoltà citate è possibile utilizzare un ago più grosso (18 G) che viene fornito come alternativa.

Seguire alcune semplici accortezze può facilitare la somministrazione:

Il prodotto deve essere tirato fuori dal frigorifero almeno 2 ore prima di essere somministrato. (vedere fìg.1)

Il prodotto deve essere portato ad una temperatura idonea alla somministrazione, ovvero ad una temperatura vicina alla temperatura corporea. Accertarsi che tale temperatura sia raggiunta anche dall’ago che accompagna la confezione (basterà roteare la siringa tra le due mani per più di 3 minuti e tenere in mano l’ago nella sua bustina) (vedere fìg.2).

Agitare energicamente prima dell’uso per più di 3 minuti (vedere fig.3). Quando il prodotto è pronto per l’uso,

la sospensione all’interno della siringa appare uniforme e fluida.

La siringa non deve contenere aria prima dell’iniezione, inserire l’ago 21G verde o l’ago 18G rosa, spingere lo stantuffo fino a comparsa sulla punta dell’ago del prodotto ( vedere fig.4), che è per sua natura di colore bianco e di consistenza cremosa.

Data la natura microcristallina della Benzilpenicillina Benzatinica, è assolutamente indispensabile, ad evitare

gravi incidenti embolici (verificatisi particolarmente in bambini) che l’iniezione venga praticata solo dopo essersi accertati che l’ago non sia accidentalmente penetrato in una vena o in un’arteria effettuando la consueta manovra d’aspirazione.

Iniettare nella parte alta del gluteo (vedere fìg.5).

La pressione del dito sullo stantuffo della siringa deve essere superiore a quella che tradizionalmente occorre per prodotti non in sospensione.

La somministrazione deve essere fatta lentamente, in modo costante e senza interruzione (vedere fìg.6). Se

durante l’iniezione si avvertisse una resistenza alla pressione del pistone (possibile spia di ostruzione dell’ago per formazione di agglomerati cristallini) o il paziente manifestasse dolore acuto locale, interrompere immediatamente l’iniezione stessa e togliere l’ago, fare fuoriuscire una goccia di prodotto dalla siringa senza ago, inserire un nuovo ago e praticare una nuova iniezione.

Si consiglia di far somministrare da personale medico o infermieristico esperto.

Qualora non si utilizzi tutto il contenuto della siringa, la parte rimanente deve essere scartata e non riutilizzata.

Istruzioni per l’uso per i flaconi

Polvere per sospensione iniettabile per uso intramuscolare: la sospensione va preparata estemporaneamente unendo il solvente presente nella confezione alla polvere. Agitare quindi vigorosamente a lungo il flaconcino contenente la sospensione ed aspirare in siringa. La sospensione ricostituita deve essere iniettata immediatamente dopo la preparazione.

Data la natura microcristallina della Benzilpenicillina Benzatinica, è assolutamente indispensabile, ad evitare gravi incidenti embolici (verificatisi particolarmente in bambini) che l’iniezione venga praticata solo dopo essersi accertati che l’ago non sia accidentalmente penetrato in una vena o in un’arteria.

Per maggior sicurezza si suggerisce a tal fine, prima di iniettare, di scartare l’ago usato per il riempimento della siringa e di infiggere un nuovo ago esclusivamente del n° 2 (21G) nella massa muscolare, attendendo almeno 15 secondi onde osservare un’eventuale fuoriuscita di sangue. Solo in caso negativo inserire la siringa nell’ago. Effettuare la consueta manovra d’aspirazione.

Se durante l’iniezione si avvertisse una resistenza alla pressione del pistone (possibile spia di ostruzione dell’ago per formazione di agglomerati cristallini) o il paziente manifestasse dolore acuto locale, interrompere immediatamente l’iniezione stessa e scartare il liquido non ancora utilizzato procedendo eventualmente a praticare una nuova iniezione con un nuovo ago ed un nuovo flaconcino.

La scelta della tipologia di ago da sostituire può seguire il criterio indicato sopra. Allo scopo sono forniti in numero doppio aghi di entrambe le tipologie (da 18G e da 21G).

Dovendo somministrare dosi ripetute, la sede di iniezione deve essere variata di volta in volta.

 

Ricordate in ogni caso che se utilizzate Sigmacillina seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Sigmacillina per quanto riguarda la gravidanza:

Sigmacillina: si può prendere in gravidanza?

Il medicinale è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Durante l’allattamento, il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

 

Sigmacillina: sovradosaggio

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Sigmacillina?

Il sovradosaggio può portare a reazioni avverse neurologiche, con elevati livelli di betalattamici nel liquido cefalo- rachidiano. In caso di sovradosaggio istituire un trattamento sintomatico e adottare misure di supporto.

La Benzilpenicillina è emodializzabile.

Sigmacillina: istruzioni particolari

Nessuna in particolare.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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