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Zoref: A cosa serve? Come si usa?

Zoref (Acetossietilcefuroxima) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Zoref è indicato per il trattamento delle infezioni di seguito riportate negli adulti e nei bambini dall’età di 3 mesi (vedere paragrafì 4.4 e 5.1). Tonsillite e faringite acute da streptococco. Sinusite batterica acuta. Otite media acuta. Riacutizzazioni acute di bronchite cronica. Cistite. Pielonefrite. Infezioni non complicate della cute e dei tessuti molli. Trattamento del morbo di Lyme precoce. Occorre prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

Zoref: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Zoref è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Zoref ed a quali dosaggi, è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Zoref: come si usa?

ZOREF va assunto con i pasti per garantire un assorbimento ottimale.

Adulti:

La posologia media consigliata è di 250 mg due volte al dì.

Tuttavia, in rapporto alla gravità del singolo caso e secondo la valutazione del medico, la posologia può variare da 250 mg ad 1 g, suddivisi in due somministrazioni giornaliere.

Per la terapia della gonorrea non complicata è indicata una singola dose di 1 g.

Anziani:

Nei pazienti anziani non è necessaria alcuna modifica della dose raccomandata per gli adulti.

Bambini:

Infezioni del tratto respiratorio: 10 mg di sospensione per Kg di peso corporeo da somministrare ogni 12 ore.

Otite: 15 mg di sospensione per Kg di peso corporeo da somministrare ogni 12 ore.

La posologia può variare in rapporto alla gravità del quadro clinico, a giudizio del medico. Nei bambini al di sopra dei 6 anni, la dose massima somministrabile è di 500 mg al giorno suddivisi in due somministrazioni giornaliere.

Non sono disponibili dati clinici riguardanti l’efficacia e la tollerabilità del farmaco nei neonati.

Le tabelle seguenti suddivise per età e peso, costituiscono una guida semplificata per la somministrazione delle sospensioni 125 mg/5ml, 250 mg/ 5 ml con l’apposito cucchiaino (5 ml).

Dosaggio previsto per infezioni respiratorie: 10mg/kg in due somministrazioni

ETÀ KG DOSE SINGOLA (MG) N. CUCCHIAINI ZOREF 125 mg N. CUCCHIAINI ZOREF 250 mg
3 mesi – 6 mesi 6-7 60-70 2xdie ½ (2,5ml)
6 mesi – 2 anni 7-12 70-120 2xdie ½ – 1 (2,5 -5ml)
2 anni – 6 anni 12-21 120-190 2xdie 1 -1½ (5 -7,5ml) ½ – ¾( (2,5 – 3,75ml)
> 6 anni >21 250 2xdie 2 (10ml) 1 (5ml)

Dosaggio previsto per otite e infezioni gravi: 15mg/kg in due somministrazioni

ETÀ KG DOSE SINGOLA (MG) N. CUCCHIAINI ZOREF 125 mg N. CUCCHIAINI ZOREF 250 mg
3 mesi – 6 mesi 6-7 90-105 2xdie ¾ – 1 (3,75 – 5ml)
6 mesi – 2 anni 7-12 105-180 2xdie 1 – 1½( 5 – 7,5ml) ½ – ¾ (2,5 – 3,75ml)
2 anni – 6 anni 12-21 180-250 2xdie 1½ – 2 (7,5 -10ml) ¾ -1 (3,75 -5ml)
> 6 anni >21 250 2xdie 2 (10ml) 1 (5ml)

Il cucchiaino annesso alla confezione consente la somministrazione della sospensione una volta ricostituita.

Un cucchiaino pieno (5 ml) corrisponde a 125 mg di Cefuroxima (ZOREF 125 mg) e 250 mg di Cefuroxima (ZOREF 250 mg).

Gli studi clinici dimostrano l’efficacia di 5 giorni di trattamento nella terapia della tonsillofaringite da streptococco b-emolitico di gruppo A nell’adulto e nel bambino.

In soggetti con insufficienza renale e clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min è indispensabile ridurre la dose o aumentare l’intervallo tra le somministrazioni.

 

Ricordate in ogni caso che se utilizzate Zoref seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Zoref per quanto riguarda la gravidanza:

Zoref: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

Vi sono dati limitati sull’uso della cefuroxima nelle donne in stato di gravidanza. Studi negli animali non hanno mostrato alcun effetto dannoso sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale o fetale, il parto o lo sviluppo post natale. Zoref deve essere prescritto alle donne in stato di gravidanza solo se il beneficio supera il rischio.

Allattamento

La cefuroxima è escreta nel latte materno in piccole quantità. Gli effetti indesiderati alle dosi terapeutiche non sono attesi, anche se non si può escludere un rischio di diarrea e infezioni fungine delle mucose.

L’allattamento al seno potrebbe dover essere interrotto a causa di questi effetti. La possibilità di sensibilizzazione deve essere presa in considerazione. La cefuroxima deve essere utilizzata durante l’allattamento solo dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico curante.

Fertilità

Non vi sono dati disponibili sugli effetti dell’acetossietilcefuroxima sulla fertilità nell’uomo. Studi sulla riproduzione negli animali non hanno mostrato alcun effetto sulla fertilità.

 

Zoref: sovradosaggio

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Zoref?

Il sovradosaggio può portare a conseguenze neurologiche inclusa encefalopatia, convulsioni e coma. Sintomi di sovradosaggio possono verificarsi qualora la dose non venga ridotta in maniera appropriata nei pazienti con insufficienza renale (vedere paragrafì 4.2 e 4.4).

I livelli sierici di cefuroxima possono essere ridotti dalla emodialisi o dalla dialisi peritoneale.

Zoref: istruzioni particolari

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa vigente.

125 mg/5 ml, 250 mg/5 ml granulato per sospensione orale

Istruzioni per la ricostituzione/somministrazione

Il flacone deve essere agitato vigorosamente prima di prelevare il medicinale.

La sospensione ricostituita, se refrigerata a temperatura compresa fra 2°C e 8°C, può essere mantenuta fino a 10 giorni.

Se lo si desidera, la sospensione di Zoref in flaconi multidose può essere ulteriormente diluita in succhi di frutta freddi, o bevande a base di latte e deve essere assunta immediatamente.

Istruzioni per la ricostituzione della sospensione nei flaconi multidose

Agitare il flacone per disperdere i granuli. Togliere il tappo e la membrana sigillata a caldo. Se quest’ultima è danneggiata o non è presente, il prodotto deve essere restituito al farmacista.

Aggiungere la quantità totale di acqua al flacone come indicato sull’etichetta o come indicato nel bicchierino (se presente nella confezione). Richiudere con il tappo.

3. Capovolgere il flacone e scuotere con forza (per almeno 15 secondi).

Girare la bottiglia in posizione verticale e agitare vigorosamente.

Refrigerare immediatamente a temperatura compresa tra 2 and 8C.

Se si utilizza una siringa dosatrice, far in modo che la sospensione ricostituita venga preparata almeno un’ora prima di prendere la prima dose.

Istruzioni per l’uso della siringa dosatrice (se presente nella confezione)

Rimuovere il tappo del flacone e inserire l’adattatore della siringa a collare nel collo del flacone. Premerlo completamente fino a quando il collare si inserisce saldamente nel collo. Capovolgere il flacone e la siringa.

Tirare lo stantuffo su dal cilindro fino a che il bordo del cilindro è allineato con la tacca sullo stantuffo corrispondente alla dose richiesta.

Girare il flacone e la siringa in posizione verticale. Mentre si tiene su la siringa e lo stantuffo per assicurarsi che il pistone non si muova, rimuovere la siringa dal flacone, lasciando il colletto di plastica nel collo della bottiglia.

Con il paziente seduto in posizione eretta, posizionare l’estremità della siringa appena dentro la bocca del paziente, verso l’interno della guancia.

Premere lo stantuffo della siringa lentamente per espellere il medicinale senza causare soffocamento. NON spruzzare il farmaco in un getto.

Dopo aver somministrato la dose riporre il tappo del flacone senza rimuovere il collare di plastica. Smontare la siringa e lavarla accuratamente con acqua potabile fresca. Lasciare lo stantuffo e il cilindro ad asciugare in modo naturale.

La sospensione ricostituita o il granulato non devono essere mescolati con bevande calde.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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