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Zutectra: A cosa serve? Come si usa?

Zutectra (Immunoglobulina Umana Antiepatite B) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie: Prevenzione della reinfezione da virus dell’epatite B (HBV) in pazienti adulti HBV-DNA-negativi almeno 6 mesi dopo trapianto epatico in seguito a insufficienza epatica indotta da epatite B. Va preso in considerazione l’uso concomitante di un adeguato agente virostatico, se appropriato, come standard nella profilassi della reinfezione da epatite B.

Zutectra: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Zutectra è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Zutectra ed a quali dosaggi, è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Zutectra: come si usa?

Posologia

Negli adulti HBV—DNA-negativi ≥ 6 mesi dopo trapianto epatico:

pazienti con peso corporeo < 75 kg: 500 UI (1 ml)/settimana

pazienti con peso corporeo  75 kg: 1.000 UI (2 volte 1 ml in successione)/settimana

Prima dell’inizio del trattamento sottocutaneo con Zutectra bisogna stabilizzare i livelli sierici di anti-HBs con un’adeguata immunoglobulina anti-epatite B per via endovenosa, fino a livelli pari o superiori a 300-500 UI/l. La prima dose va somministrata all’incirca 14-21 giorni dopo l’ultima dose endovenosa a livelli sierici stabilizzati di anti-HBs, allo scopo di assicurare un’adeguata copertura

anti-HBs durante il passaggio dalla somministrazione endovenosa a quella sottocutanea. La dose può essere adattata fino a 1.000 UI/settimana per mantenere un livello sierico di anti-HBs > 100 UI/l nei pazienti HbsAg-negativi e HBV-DNA-negativi.

I pazienti devono essere periodicamente monitorati per quanto riguarda i livelli sierici degli anticorpi anti-HBs.

Popolazione pediatrica

Non ci sono indicazioni relative all’uso dell’immunoglobulina anti-epatite B nei bambini sotto i 18 anni.

Modo di somministrazione

Esclusivamente per uso sottocutaneo.

Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale

L’iniezione del medicinale da parte del paziente o dell‘assistente nel trattamento domiciliare richiede l’addestramento da parte di un medico esperto nel guidare il paziente nel trattamento domiciliare. Il paziente o l’assistente verrà istruito nelle tecniche di iniezione, nella tenuta di un diario del trattamento e nelle misure da adottare in caso di eventi avversi gravi. È necessario un sufficiente periodo di sorveglianza con livelli sierici di valle stabili di anti-HBs > 100 UI/l e un regime di dosaggio fisso.

Inoltre, il paziente o l’assistente deve seguire la tecnica di iniezione e il regime di dosaggio, per garantire livelli sierici di valle di anti-HBs > 100 UI/l dopo prolungati periodi tra i controlli dei livelli.

 

Ricordate in ogni caso che se utilizzate Zutectra seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Zutectra per quanto riguarda la gravidanza:

Zutectra: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

La sicurezza del medicinale durante la gravidanza non è stata determinata in studi clinici controllati; pertanto, il medicinale deve essere somministrato con cautela alle donne in gravidanza. L’esperienza

clinica con le immunoglobuline suggerisce che non si prevedono effetti dannosi sul decorso della gravidanza, sul feto o sul neonato.

Allattamento

La sicurezza del medicinale durante l’allattamento non è stata determinata in studi clinici controllati; pertanto, il medicinale deve essere somministrato con cautela durante l’allattamento.

Fertilità

Non sono stati condotti studi sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

 

Zutectra: sovradosaggio

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Zutectra?

Le conseguenze di un sovradosaggio non sono note.

Zutectra: istruzioni particolari

Prima dell’uso, questo medicinale va portato a temperatura ambiente (circa 23°C-27°C). La soluzione può variare da incolore a giallo pallido, fino a marrone chiaro.

Non usare soluzioni torbide o che presentano dei depositi.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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