Pubblicità

Lacrisol

Principio attivo: Metilidrossipropilcellulosa+benzalconio Cloruro
Confezione: Coll fl 10 ml 50+4,5 mg
Forma Farmaceutica: Collirio
Gruppo Terapeutico: Oftalmici Diversi
Casa Farmaceutica: Bruschettini Srl
Prezzo: €.  7.20

Indicazioni

Collirio
Disinfezione della mucosa oculare. Lubrificante e umettante dell'occhio con insufficienza lacrimale. (Sindrome dell'occhio secco).


Modo d'uso


Collirio
Istillare una o due gocce nel fornice congiuntivale due-quattro volte al giorno. Non superare le dosi consigliate.
Non usare per trattamenti prolungati salvo diversa prescrizione medica.


Controindicazioni


Ipersensibilità verso i componenti.
Non usare in bambini al di sotto dei 12 anni salvo diversa indicazione del medico.


Avvertenze


L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tale caso si deve interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. Non usare per trattamenti prolungati; dopo un breve periodo di trattamento senza risultati consultare il medico.
Non utilizzare LACRISOL durante l'applicazione di lenti a contatto. Nel caso di somministrazione, attendere 15 minuti prima di applicare le lenti sull'occhio.
Per la presenza di sodio borato il prodotto se accidentalmente inalato o ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive può determinare fenomeni tossici.
È da evitare l’applicazione in caso di infiammazioni, ferite o abrasioni corneali.
Tenere lontano dalla portata e dalla vista dei bambini.


Interazioni


Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e soluzioni oftalmiche.


Gravidanza


Non sono note controindicazioni.


Effetti sulla guida


Nessuno.


Effetti indesiderati


E' possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non comporta modifica del trattamento.


Sovradosaggio


Alle normali condizioni d’uso non sono stati registrati danni di sovradosaggio. Il trattamento dell’avvelenamento dovuto all’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari è sintomatico: somministrare se necessario dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica.
In caso di ingestione accidentale, i principali sintomi dell’avvelenamento acuto da acido borico e suoi sali comprendono: vomito, diarrea, dolori addominali, rash eritematoso, seguito da desquamazione, e stimolazione o depressione del SNC. Possono comparire convulsioni e iperpiressia, si possono anche avere danni renali ed epatici, raramente ittero. La morte, dovuta a collasso circolatorio e shock, avviene in 3 – 5 giorni.
Il trattamento dell’avvelenamento è sintomatico. Possono essere utili ex-sanguino trasfusioni, dialisi peritoneali o emodialisi.


Glutine
Assente
Lattosio
Assente