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Septidil

Principio attivo: Dimetildidecilammonio Cloruro
Confezione: Sol Cut 0,175% 250 ml
Forma Farmaceutica: Soluzione Cutanea
Gruppo Terapeutico: Dermatologici Antibatterici
Casa Farmaceutica: Nuova Farmec Srl
Prezzo: €.  4.40

Indicazioni

Pulizia e disinfezione della cute anche lesa (ferite, ustioni....); antisepsi delle mani. E’ utilizzabile per la preparazione del campo operatorio.


Modo d'uso


Applicare sull’area della cute direttamente interessata e su quella circostante mediante tampone di cotone imbevuto o con una garza, secondo necessità. Ripetere l’operazione 2-3 volte al giorno. Per l’antisepsi delle mani: lavare ripetutamente con 5-6 ml di prodotto per almeno 1 minuto. Non superare le dosi consigliate.


Controindicazioni


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.


Avvertenze


Il prodotto è solo per uso esterno.
L’uso, specie se prolungato, dei prodotti ad uso locale, può dare origine a fenomeni di ipersensibilizzazione, in tal caso interrompere il trattamento ed istituire un’idonea terapia.
Non usare per trattamenti prolungati.
L’ingestione o l’inalazione può portare conseguenze gravi, talvolta fatali. Evitare il contatto con gli occhi.
Evitare l’esposizione ai raggi ultravioletti (sole o sorgenti artificiali) dopo l’applicazione del prodotto.


Interazioni


Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e/o detergenti.


Gravidanza
Effetti sulla guida


Septidil non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


Effetti indesiderati


È possibile il verificarsi di qualche caso di intolleranza (bruciore o irritazione) peraltro privo di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili


Sovradosaggio


Alle normali condizioni d’uso non sono stati riportati danni da sovradosaggio. L’ingestione accidentale può provocare nausea e vomito. I sintomi di intossicazione conseguenti l’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono dispnea, cianosi, asfissia, conseguenti alla paralisi dei muscoli respiratori, depressione del SNC, ipotensione e coma. Nell’uomo la dose letale è di ca. 1-3 g. Il trattamento dell’avvelenamento è sintomatico: somministrare se necessario dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica.


Glutine
Assente
Lattosio
Assente